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lunedì 11 dicembre 2017

"Luna septima" per la Kalenda di Natale 25 dicembre 2017

Tornano puntali le email natalizie: "Che luna si deve dire quest'anno al canto della Kalenda di Natale?", tradotto: "in che giorno lunare cade il Natale, in modo da poter cantare l'annuncio natalizio tradizionale del Martirologio in modo appropriato?" Qui il testo della Kalenda in latino e traduzione italiana.
Per chi desiderasse approfondire, consiglio questo post scritto a suo tempo.
Comunque, la "luna" per il Natale dell'anno liturgico 2018 è SEPTIMA (ovvero il 25 dicembre del calendario solare cade nell'anno 2017 il 7° giorno dall'ultima Luna Nuova. Non è difficile, basta consultare questo calendario e contare quanti giorni ha la luna!).
Il canto o l'annuncio in latino inizierà pertanto così "Octavo Kalendas Ianuarii, Luna septima....". In italiano "Luna settima" (qui il testo)
Come sempre, a questo link troverete lo spartito con la musica gregoriana: http://media.musicasacra.com/pdf/kalenda2009.pdf

lunedì 3 ottobre 2016

Franciscus vir catholicus: prima antifona della festa di San Francesco

B. Gozzoli, Francesco sostiene la Chiesa e Papa Innocenzo approva la Regola - Montefalco
Dall'Antiphonale Romano-Seraphicum ecco la prima antifona dei I Vespri della Solennità del Serafico Padre San Francesco, desunta dall'antico ufficio ritmico del XIII sec. composto da fra Giuliano da Spira.
Il testo è purtroppo oggi storpiato dall'adattamento italiano della Liturgia delle Ore che i frati usano, con una traduzione che oscura del tutto l'anima di questa antifona che dava l'avvio all'ufficiatura del Santo di Assisi. Oggi dunque troviamo nel breviario francescano: Francesco, uomo cattolico e tutto apostolico, fu inviato da Dio a predicare il Vangelo di pace. Bello, ma non corrispondente all'originale
Infatti il testo antico, fedele al dettato della vita del Santo scritta dallo stesso compositore Giuliano da Spira, ricalcando le preoccupazioni originarie dell'Assisiate, dice invece: Francesco, uomo cattolico e tutto apostolico, insegnò a mantenere integra la fede della Chiesa romana ed esortò a onorare, prima di tutti gli altri, i sacerdoti. 
Forse oggi queste sono osservazioni poco ecumeniche o poco egualitarie, ma tant'è: i contemporanei del Santo di Assisi, all'unanimità ci hanno tramandato di lui queste attenzioni. Probabilmente oggi tali semplici e concrete preoccupazioni del Poverello dovrebbero essere cantate nuovamente dai suoi frati, perché sia la fede cattolica che il riconoscimento del ruolo dei ministri della Chiesa, come ai tempi di Francesco, sono nuovamente messi in discussione e attaccati.
L'esecuzione nel video è della Schola Antiqua della Catedral Primada di Toledo - Spagna (registrata nel 2014)


Franciscus, vir catholicus,
et totus apostolicus,
Ecclesiae teneri 
fidem romanae docuit,
presbyterosque monuit
prae cunctis revereri.

domenica 27 marzo 2016

Auguri di Pasqua in musica

Appena registrata dalla Messa solenne di Pasqua delle ore 11.00 dalla cantoria della Basilica di Sant'Antonio di Padova: la Sequenza Victimae Paschali e un potente alleluia accompagnato dalle trombe e timpani. Buona Pasqua a tutti gli ascoltatori!


giovedì 24 marzo 2016

Il giorno dell'Eucaristia, il Giovedì Santo


Ascoltiamo il Tantum ergo composto nel 1960 da Maurice Duruflé (1902-1986) sulla melodia gregoriana. Una polifonia delicata che espande la linea melodica che tutti riconoscono e amano cantare di fronte al Santissimo Sacramento. Questo mottetto esemplifica come il gregoriano è sempre rimasto - fino ad oggi - la grande fonte di ispirazione per la musica liturgica, con una continua linea evolutiva che necessita di essere ripresa e annodata alla musica per la liturgia anche ai nostri giorni.
I cantori della cappella del King's College di Cambridge (Inghilterra) interpretano splendidamente il canto eucaristico.
Sarebbe tanto bello sentirlo non solo risuonare nelle chiese protestanti (!), ma anche nelle nostre cattedrali cattoliche... almeno il Giovedì Santo....qui potete scaricare lo spartito per il vostro coro.



Tantum ergo sacramentum
veneremur cernui
et antiquum documentum 
novo cedat ritui.
Praestet fides supplementum 
sensuum defectui.

2. Genitori genitoque
laus et jubilatio
salus, honor, virtus quoque
sit et benedictio. 
Procedenti ab utroque
compar sit laudatio. Amen. 

lunedì 7 marzo 2016

Canti in italiano per la V domenica di Quaresima - anno C


Prosegue il progetto di offrire e divulgare alcune antifone proprie, in Italiano, per le Messe delle domeniche di Quaresima. Siamo giunti alla Quinta settimana. Ecco i testi musicali elaborati dal M° Porfiri dell'Antifona d'Ingresso, del ritornello del Salmo Responsoriale e dell'Antifona alla Comunione. PDF scaricabile con questo collegamento, oppure vedi in anteprima qui sotto:

domenica 29 novembre 2015

Tutti i più bei canti mariani per la Messa consegnatici dalla tradizione latina

All'inizio della Novena in preparazione alla Solennità dell'Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria, propongo un disco registrato dai monaci benedettini dell'Abbazia di Solesmes, custodi e divulgatori del Gregoriano.
Nella prima parte si possono ascoltare tutti i canti propri per la Festa dell'Immacolata, nella seconda parte i canti per la Festa dell'Annunciazione, poi i canti tratti dal comune della Vergine Maria, compresi i canti dell'ordinario, e infine i canti propri della solennità dell'Assunzione. E' dunque un concentrato di canti mariani della tradizione latina: le più belle lodi alla Madonna innalzate dai cristiani d'Occidente per secoli e secoli, fino ad oggi.
Sotto il video trovate l'intero "indice" del disco. Accanto ad ogni titolo vi rimando allo spartito del canto (almeno per quelli che ho reperito). Buon ascolto. 


Immacolata Concezione della Beata Vergine Maria

1 Introito: Gaudens gaudebo (spartito)
2 Graduale: Benedicta es tu (spartito)
3 Alleluia: Tota pulchra es (spartito)
4 Offertorio: Ave Maria (spartito)
5 Communio: Gloriosa (spartito)
6 Sequenza: Ave mundi spes (spartito)
7 Inno: O gloriosa Domina (spartito)

Annunciazione della Beata Vergine Maria

8 Introito: Vultum tuum (spartito)
9 Kyrie IX (spartito)
10 Gloria IX (spartito)
11 Graduale: Diffusa est (spartito)
12 Tratto: Audi filia (spartito)
13 Offertorio: Ave Maria (spartito)
14 Sanctus IX (spartito)
15 Agnus Dei IX (spartito)
16 Communio: Ecce Virgo (spartito)

Per le Feste della Vergine Maria

17 Introito: Salve Sancta parens (spartito)
18 Kyrie X (spartito)
19 Gloria X (spartito)
20 Graduale: Benedicta et venerabilis (spartito)
21 Alleluia: Post partum (spartito)
22 Sanctus X (spartito)
23 Agnus Dei X (spartito)
24 Communio: Beata viscera (spartito)

Assunzione della Beata Vergine Maria al cielo

25 Introito: Signum magnum (spartito)
26 Graduale: Audi filia (spartito)
27 Alleluia: Assumpta est (spartito)
28 Offertorio: Assumpta est (spartito)
29 Communio: Beatam me dicent (spartito)
30 Responsorio: Vidi speciosam 
31 Salmo: Eructavit cor meum

sabato 23 maggio 2015

Veni Creator di Oreste Ravanello, musica facile e solenne per ogni coro

Il Maestro Ravanello, per molti anni Direttore della Cappella musicale della Basilica Antoniana di Padova e professore al Conservatorio Pollini della città, sapeva scrivere, anche per i cori meno dotati, musica solenne eppure dotata di nobile semplicità. Un esempio è il Veni Creator Spiritus preso dalla Secunda Anthologia Vocalis (che potete scaricare qui), dove le strofe polifoniche del coro si alternano alle parti in gregoriano per l'assemblea (che già prima del Concilio Vaticano II - come si potrà notare - partecipava attivamente al canto... forse più di oggi....).
Nel video, del 2013, l'inno è eseguito dall'australiana Schola Cantorum della Saint Patrick's Church a Albury, nel Nuovo Galles del Sud.
La musica del maestro padovano è arrivata agli antipodi!


Lo spartito (cliccare per ingrandire e salvare l'immagine):

venerdì 22 maggio 2015

Si compiono i giorni della Pentecoste


Mottetto tratto dal responsorio Dum complerentur di Giovanni Pierluigi da Palestrina, eseguito dal Coro del New College di Oxford, un coro attivo fin dal 1379, diretto da Edward Higginbottom (2003):



Dum complerentur dies Pentecostes, erant omnes pariter dicentes, alleluia,
et subito factus est sonus de coelo, alleluia,
tamquam spiritus vehementis, et replevit totam domum, alleluia.
Dum ergo essent in unum discipuli congregati, propter metum Iudæorum, sonus repente de coelo venit super eos, tamquam spiritus vehementis, et replevit totam domum, alleluia.

Mentre il giorno di Pentecoste stava per finire, si trovavano tutti insieme e dicevano: alleluia,
venne all'improvviso dal cielo un rombo, alleluia
come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta la casa, alleluia
Mentre dunque i discepoli erano radunati insieme per paura dei Giudei, venne all'improvviso sopra di loro un rombo dal cielo, come di vento che si abbatte gagliardo, e riempì tutta a casa, alleluia
(Cf. At 2,1-2 e Gv 19,38)

giovedì 19 febbraio 2015

"Audi Benigne Conditor" della band polacca "Mistic"

Il Gregoriano continua ad essere fonte di ispirazione per la musica sacra di ogni tempo, ma anche della musica pop. Ne sono un esempio i membri del gruppo Mistic, dalla Polonia, che dal 2006 cantano con l'inconfondibile stile reso popolare dalla band tedesca di cover "rock-monastiche" Gregorian. La peculiarità di questo quintetto polacco è che non solo riprendono l'ispirazione dalla "musica da Chiesa", ma anche i testi. Il loro disco del 2011 è emblematico. Mentre negli altri lavori utilizzano la lingua polacca, nel CD "Glorifica" tutti i testi sono religiosi e in latino: inni, antifone e sequenze del repertorio liturgico romano remixati in Tecno-electronic-pop.
So già che a qualcuno - più d'uno - queste cose fanno rizzare i capelli dall'orrore, ma io continuo a dire che segnali del genere mostrano la vivacità di testi che non possono tramontare e tradizioni musicali che continuano a persistere nella cultura europea - magari nell'ambito laico - dopo che sono state imprudentemente marginalizzate dalla comunità cristiana che le ha prodotte e sviluppate lungo i secoli.
E questo deve far pensare.

Vi propongo - in linea con il tempo liturgico che stiamo vivendo - il brano "Audi benigne Conditor" dei Mistic, che altro non è se non l'inno proprio della Quaresima (vedi qui e qui l'originale e la traduzione), in una veste sonora contemporanea che affonda le radici in terreni profondi e antichi, tutta da ascoltare:



Il contenuto dell'intero CD, dedicato al Papa polacco S. Giovanni Paolo II, con i link per ascoltare altri brani dei Mistic:

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5
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7
8
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10

mercoledì 18 febbraio 2015

Mercoledì delle Ceneri: Rinnoviamoci e ripariamo al male


Il rito dell'imposizione delle ceneri sarebbe accompagnato anche oggi dal testo del responsorio seguente, che difficilmente avrete modo di ascoltare, se non su YouTube (e nella Messa del Papa, naturalmente! Come anche l'antifona "Immutemur" si sente di rado nel suo giorno...)
Mediamo il contenuto di questo canto, che si sposa con l'invito tradizionalmente espresso dal sacerdote a ciascuno: "Ricordati che sei polvere, e in polvere tornerai".

Emendemus in melius 

Emendemus in melius
quae ignoranter peccavimus,
ne subito praeoccupati die mortis
quaeramus spatium poenitentiae
et invenire non possumus.
Attende, Domine, et miserere,
quia peccavimus tibi.

V. Adjuva nos, Deus salutaris noster,
et propter honorem nominis tui libera nos

*Attende, Domine, et miserere,
Quia peccavimus tibi.
[cf Bar 3,2]
Rinnoviamoci, e ripariamo al male
che nella nostra ignoranza abbiamo fatto,
perché non ci sorprenda la morte
e non ci manchi il tempo di convertirci.
Ascoltaci, Signore, pietà di noi,
contro di te abbiamo peccato.
[Sal 78,9]
V. O Dio della nostra Salvezza, vieni in nostro aiuto
e per la gloria del tuo nome salvaci, o Signore.

* Ascoltaci, Signore, pietà di noi,
contro di te abbiamo peccato.

Lo ascoltiamo nella intensa composizione di William Byrd, musicista inglese della seconda metà del XVI secolo, che pur cattolico fu maestro di cappella della protestante regina d'Inghilterra Elisabetta I che non volle privarsi del suo genio compositivo, pur nel tempo delle persecuzioni contro i "papisti".

Qui lo spartito in PDF da scaricare

venerdì 9 gennaio 2015

Se vuoi attrarre gente a Messa, falla finita col Latino!

Ho tradotto al volo questo post dal Blog di iPadre, sito americano di un prete tecnologico e insieme "all'antica", che ha lasciato perdere - in maniera post-moderna - le ideologie e i "modernismi" dogmatizzati.
Padre Finelli ha preparato un messaggio, volendo condividere una sua recente scoperta con altri preti, e l'ha corredato con un piccolo esempio video.
Lo riprendo e ve lo giro: tanto per far vedere che il latino e il canto gregoriano sono più contemporanei di quanto parecchi non vogliano ammettere.

Se vuoi attrarre gente a Messa, falla finita col Latino!
di padre Jay Finelli
originale in inglese qui

In quasi ogni parrocchia cattolica degli Stati Uniti in cui puoi entrare sarebbe un piccolo miracolo sentire qualche pezzettino di latino. Durante la Quaresima e l'Avvento, si potrebbe sentire un Sanctus o un Agnus Dei, ma questo sarebbe il massimo.
Qualunque parroco vi dirà che il latino scaccia via la gente. Se vuoi che la gente venga a messa, bisogna che tu dia loro quello che vuole. I giovani vogliono musica che suona come la loro musica. Chitarre, batteria, tastiere e una buona base creeranno l'atmosfera che tutti desiderano. Inoltre, se ci metti il latino, le persone non capiscono e se ne vanno altrove. I bambini e i giovani vogliono la loro cultura.

Sappiamo tutti che questo è stato un grande successo. Le nostre chiese sono molto più piene di quanto non siano mai state. Non è proprio così, per niente. La musica contemporanea "cristiana" non regge il confronto con ciò che i nostri giovani ascoltano. Si tratta di una povera imitazione della cosa "reale".

Inoltre, chi dice che i nostri giovani odiano il latino? Sono solo le persone anziane a cui negli ultimi 50 anni è stato ripetuto che il latino è obsoleto, poco pratico, e non in accordo con i tempi che lo rifiutano. Sacerdoti, e liturgisti hanno detto ai fedeli cattolici che i nostri giovani non possono aver a che fare col gregoriano in latino e il canto sacro. Ma voglio dirvi: si sbagliano di grosso. Ogni Domenica, le voci che sento cantare più forte le parti della messa in latino sono quelle che mi stanno più vicine, quelle dei miei chierichetti. Qui di seguito c'è una clip di Tommy che canta un assolo. Aveva solo un semplice foglio di carta con le parole scritte, niente note musicali. Tommy fa servizio anche alla maggior parte dei funerali. Canta il Requiem, In Paradisum, tutte le parti della Messa, e molti inni sacri e canti a memoria. Tommy ha 10 anni e fa questo ormai da anni. Tutti quelli che lo vedono e lo sentono cantare rimangono commossi e ispirati.
E ora incontriamo Tommy.
Dico solo una cosa: se vuoi attirare i giovani alla Messa, sfidali e dai loro qualcosa che li aiuti ad entrare nel sacro, non quello che hanno già nel mondo.

lunedì 1 dicembre 2014

Tota pulchra es amica mea, antifona gregoriana per l'Immacolata

Il canto dell'antifona gregoriana che accompagna la devozione a Maria Immacolata, applicando a lei versetti presi dal Cantico dei Cantici. Ne avevo parlato in un altro post, riportando qualche commento a questo canto (e una registrazione di polifonia medievale).
Ecco qui il testo in traduzione italiana, il canto gregoriano e lo spartito (da Cantus Selecti di Solesmes) di Tota pulchra es amica mea.

Tutta bella tu sei, amica mia, nessuna macchia è in te. Le tue labbra un favo stillante, c'è miele e latte sotto la tua lingua. L'odore dei tuoi profumi sorpassa tutti gli aromi. Ecco, l'inverno è passato, è cessata la pioggia, se n'è andata; i fiori sono apparsi nei campi, le viti fiorite spandono fragranza e la voce della tortora ancora si fa sentire nella nostra campagna. Alzati, affrettati, amica mia: vieni dal Libano, vieni, sarai incoronata.




sabato 8 novembre 2014

Dedicazione della Basilica del Laterano: l'inno Urbs Ierusalem beata

Per la festa del 9 novembre l'inno vespertino è questo: "Urbs Ierusalem beata" dell'VIII-IX sec. (inno del Comune della Dedicazione di una Chiesa). Canta la città dell'Apocalisse, la Gerusalemme del cielo in cui entrano i santi, pietre vive scolpite qui in terra dai colpi delle persecuzioni sofferte per Cristo. E' la visione della Chiesa celeste, trionfante, in cui tutti i chiamati si ritroveranno alla conclusione del tempo. Ecco il video musicale, il testo con la traduzione conoscitiva e lo spartito:



Urbs Ierúsalem beáta, dicta pacis vísio,
quæ constrúitur in cælis vivis ex lapídibus,
angelísque coronáta sicut sponsa cómite,

Nova véniens e cælo, nuptiáli thálamo
præparáta, ut intácta copulétur Dómino.
Platéæ et muri eius ex auro puríssimo;

Portæ nitent margarítis ádytis paténtibus,
et virtúte meritórum illuc introdúcitur
omnis qui ob Christi nomen hic in mundo prémitur.

Tunsiónibus, pressúris expolíti lápides
suis coaptántur locis per manum artíficis;
disponúntur permansúri sacris ædifíciis.

Glória et honor Deo usquequáque altíssimo,
una Patri Filióque atque Sancto Flámini,
quibus laudes et potéstas per ætérna sæcula. Amen.
1.Città beata di Gerusalemme, chiamata visione di pace, che viene edificata nei cieli con pietre vive, e circondata dagli angeli come sposa dal seguito.

2. Viene nuova dal cielo, preparata per il talamo nuziale, perché pura si unisca al Signore. Le sue piazze e le mura sono d’oro purissimo.

3. Le porte dai battenti aperti risplendono di perle, in virtù dei meriti là viene ammesso ognuno
che per il nome di Cristo è oppresso qui nel mondo.

4. Le pietre levigate da colpi e da tribolazioni sono inserite nei loro posti per mano del costruttore; sono collocate per rimanere in eterno nei sacri edifici.

5. Gloria e onore a Dio altissimo sopra ogni cosa, al Padre e al Figlio e al Santo Spirito insieme, a loro lodi e potenza per i secoli eterni. Amen.



domenica 2 novembre 2014

Requiem aeternam di Pierre de la Rue

Il Requiem di Pierre de la Rue è famoso per le sue note estremamente basse in alcune sezioni, come in questo introito, per cui normalmente viene trasposto per adattarsi meglio alla vocalità dei diversi cori. E' considerato comunque uno dei pezzi più impegnativi, ma anche più attraenti della polifonia del Rinascimento, Lo ascoltiamo e lo studiamo in questa giornata dedicata alla preghiera per i nostri cari defunti. Canta la Cappella Pratensis, coro olandese.


Il sito che fornisce lo spartito è a questo collegamento. Riporto per comodità anche le immagini delle singole pagine, cliccando su di esse possono essere ingrandite:



mercoledì 29 ottobre 2014

For all the Saints - Per tutti i santi (inno inglese)



Le parole di questo bellissimo inno inglese sono del vescovo anglicano William Walsham How, composte nel 1864 e la musica è: "Sine nomine, Pro omnibus Sanctis" scritta da Ralph Vaughan Williams nel 1906 appositamente per questo testo. Come tanti inni di origine protestante, anche questo canto, adatto specialmente alle ricorrenze dei morti e dei Santi, è tutto intessuto di rimandi biblici:
st. 1 = Ap 14,13, Eb 12,1-2
st. 3 = Ap 2,10
st. 4 = Gv 17,22
st. 6 = Prov 4,18
st. 7 = Ap 7,9-17

Eccone il testo in originale e in adattamento moderno in latino:

Testo originale inglese

For all the saints, who from their labours rest,
who thee by faith before the world confessed,
thy name, O Jesus, be forever blessed.
Alleluia, Alleluia!

Thou wast their Rock, their Fortress and their Might;
thou, Lord, their Captain in the well fought fight;
thou, in the darkness still their one true Light.
Alleluia, Alleluia!

O may thy soldiers, faithful, true, and bold,
fight as the saints who nobly fought of old,
and win, with them the victor's crown of gold.
Alleluia, Alleluia!

O blest communion, fellowship divine!
we feebly struggle, they in glory shine;
Yet all are one in thee, for all are thine.
Alleluia, Alleluia!

And when the strife is fierce, the warfare long,
steals on the ear the distant triumph song,
and hearts are brave again, and arms are strong.
Alleluia, Alleluia!

The golden evening brightens in the west;
soon, soon to faithful warriors comes their rest;
sweet is the calm of paradise the blessed.
Alleluia, Alleluia!

But lo! there breaks a yet more glorious day;
the saints triumphant rise in bright array;
the King of glory passes on his way.
Alleluia, Alleluia!

From earth's wide bounds, from ocean's farthest coast,
through gates of pearl streams in the countless host,
singing to Father, Son and Holy Ghost:
Alleluia, Alleluia!


Testo latino adattabile

Ob sanctos, qui nacturi requiem
te per suam confessi sunt fidem,
te salutamus, Jesu, celebrem.
Alleluia, Alleluia!

Saxum fuisti, turris atque vis,
dux in pugnatis bene proeliis,
illorum una lux in tenebris.
Alleluia, Alleluia!

Constanter pugnent tui milites,
Ut pugnavere sancti veteres,
laurusque mereantur similes.
Alleluia, Alleluia!

Nos debiles at illi splendidi,
divine sed sumus compositi,
in hoc uniti, quod sumus tui.
Alleluia, Alleluia!

Belli durantibus saevitiis
distans triumphus in auriculis
est, fitque virtus nova, nova vis.
Alleluia, Alleluia!

En ubi sol rubescens occidit!
Merentibus mox otium venit,
in Paradiso quod suave fit.
Alleluia, Alleluia!

Sed en ubi est aurora pulchrior
sanctorum et surgentium nitor!
It rex, supremus cuius est honor.
Alleluia, Alleluia!

Longe remotis e litoribus
innumeratus intrat en! chorus,
a quo Triunus audit Dominus
Alleluia, Alleluia!

Spartito in formato PDF stampabile. Qui la registrazione della sola musica senza canto. E qui lo spartito per organo.

L'intero testo è composto di 11 strofe e ricorda le varie categorie di Santi del paradiso, tra cui riposano già anche tanti dei nostri cari defunti e, speriamo, di poter un giorno giungere tra loro anche noi. Ecco tutto il canto con la traduzione conoscitiva in italiano:

For all the saints, who from their labours rest,
Who Thee by faith before the world confessed,
Thy Name, O Jesus, be forever blessed.
Alleluia, Alleluia!

Thou wast their Rock, their Fortress and their Might;
Thou, Lord, their Captain in the well fought fight;
Thou, in the darkness drear, their one true Light.
Alleluia, Alleluia!

For the Apostles’ glorious company,
Who bearing forth the Cross o’er land and sea,
Shook all the mighty world, we sing to Thee:
Alleluia, Alleluia!

For the Evangelists, by whose blest word,
Like fourfold streams, the garden of the Lord,
Is fair and fruitful, be Thy Name adored.
Alleluia, Alleluia!

For Martyrs, who with rapture kindled eye,
Saw the bright crown descending from the sky,
And seeing, grasped it, Thee we glorify.
Alleluia, Alleluia!

O blest communion, fellowship divine!
We feebly struggle, they in glory shine;
All are one in Thee, for all are Thine.
Alleluia, Alleluia!

O may Thy soldiers, faithful, true and bold,
Fight as the saints who nobly fought of old,
And win with them the victor’s crown of gold.
Alleluia, Alleluia!

And when the strife is fierce, the warfare long,
Steals on the ear the distant triumph song,
And hearts are brave, again, and arms are strong.
Alleluia, Alleluia!

The golden evening brightens in the west;
Soon, soon to faithful warriors comes their rest;
Sweet is the calm of paradise the blessed.
Alleluia, Alleluia!

But lo! there breaks a yet more glorious day;
The saints triumphant rise in bright array;
The King of glory passes on His way.
Alleluia, Alleluia!

From earth’s wide bounds, from ocean’s farthest coast,
Through gates of pearl streams in the countless host,
And singing to Father, Son and Holy Ghost:
Alleluia, Alleluia!
Per tutti i santi - che riposano dalle loro fatiche,
e che per fede di fronte al mondo ti han confessato -
il tuo Nome, o Gesù, sia sempre benedetto.
Alleluia, Alleluia!

Tu eri loro roccia, loro fortezza e forza;
tu, Signore, il loro capitano nella buona battaglia;
tu, nel buio tetro, la loro unica vera Luce.
Alleluia, Alleluia!

Per la gloriosa schiera degli Apostoli -
che portando la Croce per terra terra e mare
hanno scosso tutto il mondo possente - cantiamo a te:
Alleluia, Alleluia!

Per gli Evangelisti - per la cui parola benedetta,
come da quadruplice torrente il giardino del Signore
è reso bello e fecondo - il tuo nome adoriamo.
Alleluia, Alleluia!

Per i martiri - che con occhio acceso d’estasi,
videro la corona splendente scendere dal cielo,
e vedendola, l’afferrarono - noi ti glorifichiamo.
Alleluia, Alleluia!

O beata comunione, unione divina!
Noi lottiamo deboli, loro rifulgono nella gloria;
Tutti sono uno in te, perché tutti sono tuoi.
Alleluia, Alleluia!

O possano i tuoi soldati, fedeli, veritieri e audaci,
lottare come i santi che nobilmente combatterono in passato
e conquistar con loro la corona d’oro dei vincenti.
Alleluia, Alleluia!

E quando la lotta è feroce, lunga la guerra,
si sente in lontananza il canto del trionfo,
e i cuori si fanno coraggiosi, ancora una volta, e le braccia forti.
Alleluia, Alleluia!

Il tramonto d'oro splende all’occidente;
Presto ai guerrieri fedeli giungerà il riposo;
Dolce è la pace del paradiso benedetto.
Alleluia, Alleluia!

Ma ecco irrompe un giorno ancor più glorioso;
i santi sorgono trionfante in luminose vesti;
Il Re della gloria marcia sul suo cammino.
Alleluia, Alleluia!

Dai confini della terra, dalla più lontana costa dell'oceano,
attraverso porte di perle entra l’immensa schiera
cantando al Padre, Figlio e Spirito Santo:
Alleluia, Alleluia!

venerdì 15 agosto 2014

La Messa "Assumpta est" di Palestrina, per la solennità di oggi

Difficilmente l'ascolterete nella vostra Chiesa, fosse anche una cattedrale famosa (tra l'altro moltissime, in Italia, sono proprio dedicate alla Madonna Assunta): si sa, è piena estate. Chiuso per ferie... Però grazie a YouTube, possiamo iniziare la giornata festiva del "Ferragosto" gustando la Missa "Assumpta est Maria" composta da Giovanni Pierluigi da Palestrina.
Questa registrazione dei Tallis Scholars contiene l'ordinario della messa preceduto dal mottetto che musica le parole dell'antifona d'Introito della solennità odierna, a cui aggiunge il versetto 6,9 (6,10 in italiano) del Cantico dei Cantici. 
Se vi interessa lo spartito del mottetto, potete scaricarlo a questo collegamento. Qui, invece, gli spartiti della Messa. Sotto il video musicale trovate testo e traduzione di "Assumpta est Maria in coelum".



Assumpta est Maria in coelum,
gaudent angeli,
laudantes benedicunt Dominum.
Gaudete et exsultate omnes recti corde, quia hodie Maria virgo cum Christo regnat in aeternum.

Quae est ista, quae progreditur quasi aurora consurgens,
pulchra ut luna, electa ut sol,
terribilis ut castrorum acies ordinata?
Gaudete et exsultate omnes recti corde, quia hodie Maria virgo cum Christo regnat in aeternum.

Maria è assunta in celo,
si rallegrano gli angeli,
lodano e benedicono il Signore.
Rallegratevi ed esultate voi tutti retti di cuore, perché oggi la Vergine Maria insieme a Cristo regna per l’eternità.

Chi è costei che avanza come aurora che sorge, bella come la luna, fulgida come il sole, terribile come esercito a vessilli spiegati?
Rallegratevi ed esultate voi tutti retti di cuore, perché oggi la Vergine Maria insieme a Cristo regna per l’eternità.

mercoledì 30 luglio 2014

La Messa "per i cristiani perseguitati" formulario latino e italiano


Nel Messale di Paolo VI c'è una messa molto adatta a questi tristi giorni, in cui vediamo dai TG, a mezzogiorno e alla sera, immagini e notizie di persecuzione di fratelli di fede in Iraq, Siria, Palestina, e tanti altri luoghi. Mentre ci chiediamo "cosa posso fare per loro?" e iniziamo a muoverci con iniziative di coscientizzazione o di solidarietà, non dimentichiamoci di pregare per i fratelli perseguitati. Sono loro i primi a chiedercelo. E questo è il nostro primo dovere verso di loro, possibile in ogni momento. Essi soffrono per non abbandonare la propria fede, e preferiscono abbandonare le proprie terre piuttosto che Gesù Cristo.
In tal modo offrono a noi un esempio enorme, da "testimoni autentici e fedeli" (come dice la colletta della Messa). Il minimo che possiamo fare è innalzare per loro "l'incessante preghiera della Chiesa" (At 12,5).
In questi giorni, quando non ci sono feste o memorie, cari sacerdoti, usiamo spesso il formulario della Messa "Pro Christianis persecutione vexatis".
Oggi l'ho celebrata in modo speciale per tutti coloro che sono morti e non hanno potuto avere nemmeno un funerale o una raccomandazione cristiana nel momento supremo della vita.

PS. Chi segue la forma straordinaria del Rito Romano conoscerà e potrà usare il formulario "Pro Ecclesiae defensione". Non è il corrispettivo di questa Messa più recente, e, al nostro orecchio contemporaneo ha preghiere che suonano un tantino "belligeranti" contro quanti perseguitano la Santa Chiesa e pongono ostacoli alla sua missione, ma sono molto "realistiche". Devo dire, tuttavia, che preferisco, in questo caso, la forma Ordinaria (soprattutto nella formulazione originale). Comunque, in ogni rito e lingua, la preghiera è sempre utile e necessaria.

Pro Christianis Persecutione Vexatis

Ant. ad introitum
Cf. Ps 73,20 Ps 21 Ps 22 Ps 23
Réspice, Dómine, in testaméntum tuum, et ánimas páuperum tuórum ne derelínquas in finem;
exsúrge, Dómine, et iúdica causam tuam, et ne obliviscáris voces quæréntium te.

Oppure:
Ac 12,5
Petrus servabátur in cárcere; orátio autem fiébat sine intermissióne ab Ecclésia ad Deum pro eo.

Collecta
Deus, qui inscrutábili providéntia passiónibus Fílii tui vis Ecclésiam sociári, præsta fidélibus tuis, in tribulatióne propter nomen tuum versántibus, spíritum patiéntiæ et caritátis, ut promissiónum tuárum fidi inveniántur testes atque veráces. Per Dóminum.

Super oblata
Súscipe, quæsumus, Dómine, humilitátis nostræ preces et hóstias, et præsta, ut, qui, tibi fidéliter serviéntes, hóminum persecutiónes patiúntur, gáudeant se Christi Fílii tui sacrifício sociári, et sua séntiant inter electórum nómina scripta esse in cælis. Per Christum.

Ant. ad communionem
Mt 5,11-12
Beáti estis, cum maledíxerint vobis et persecúti vos fúerint propter me, dicit Dóminus; gaudéte et exsultáte, quóniam merces vestra copiósa est in cælis.

Oppure:
Mt 10,32
Omnis qui confitébitur me coram homínibus, confitébor et ego eum coram Patre meo, qui in cælis est, dicit Dóminus.

Post communionem
Per huius sacraménti virtútem fámulos tuos, Dómine, in veritáte confírma, et fidélibus tuis in tribulatióne pósitis concéde, ut, crucem sibi post Fílium tuum baiulántes, christiáno nómine iúgiter váleant inter advérsa gloriári. Per Christum.
Per i Cristiani perseguitati

antifona d’ingresso
Cfr Sal 73, 19-22
Sii fedele, Signore, alla tua alleanza, e non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
Sorgi, Signore, difendi la tua causa, non dimenticare le suppliche di coloro che t’invocano.

Oppure:
At 12, 5
Mentre Pietro era in carcere, saliva a Dio per lui l’incessante preghiera della Chiesa.

Colletta
O Dio, che nel mistero della tua Provvidenza unisci la Chiesa alla passione del Cristo, tuo Figlio, concedi a coloro che soffrono persecuzione a causa del tuo nome, lo spirito di pazienza e di amore, perché siano testimoni autentici e fedeli delle tue promesse. Per il nostro Signore Gesù Cristo…

Sulle Offerte
Accogli, o Padre, le nostre umili offerte e preghiere e concedi ai tuoi servi, che soffrono per la fede, la gioia di comunicare al sacrificio del tuo Figlio e l’intima certezza che i loro nomi sono scritti nel cielo. Per Cristo nostro Signore.

« Prefazio dello Spirito Santo II.

 antifona alla comunione Mt 5, 11-12
«Beati voi, quando vi insulteranno e vi perseguiteranno per causa mia», dice il Signore; «rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli».

Oppure:
Mt 10, 32
«Se mi riconoscerete davanti agli uomini, anch’io vi riconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli», dice il Signore. 

Dopo la Comunione
Con la forza di questo sacramento, o Padre, confermaci nella verità, e dona ai nostri fratelli perseguitati, che seguono Cristo sulla via del Calvario, la beatitudine di chi soffre a causa della fede. Per Cristo nostro Signore.
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