Ormai ne vediamo tutti i giorni: titoli distorti se il Papa scrive a Scalfari; giornalisti che vedono "aperture" in ogni campo della morale se il Papa concede un'intervista al direttore di Civiltà Cattolica. Ma fin qui uno si può trattenere: lettere private e interviste, di per sè, non sono atti di magistero.
Però oggi Papa Francesco ha fatto un discorso epocale ai medici cattolici (leggilo qui), degno di figurare accanto a quello famosissimo di Pio XII alle ostetriche nel 1951 e i titoli parlano solo del "pensiero" mattutino a Santa Marta su "i soldi corrompono", dove il Papa ha semplicemente ribadito la dottrina tradizionale già presente nella lettera di Paolo a Timoteo che si leggeva nella Messa!
Radio Vaticana riporta ampi stralci della forte allocuzione odierna. Il Papa accusato sordidamente anche ieri di "mettere tra parentesi" i valori "non negoziabili" della vita umana, solo perché ha ricordato che la Chiesa si occupa prima di tutto della salvezza integrale delle persone, oggi è stato talmente esplicito che anche il TG1 ha ritenuto fosse da censurare. Ha "osato" dire che il volto dei bambini abortiti è il volto di Gesù Cristo! Ha osato parlare di "bambini condannati all'aborto"! Ha "osato" dire che:
Però oggi Papa Francesco ha fatto un discorso epocale ai medici cattolici (leggilo qui), degno di figurare accanto a quello famosissimo di Pio XII alle ostetriche nel 1951 e i titoli parlano solo del "pensiero" mattutino a Santa Marta su "i soldi corrompono", dove il Papa ha semplicemente ribadito la dottrina tradizionale già presente nella lettera di Paolo a Timoteo che si leggeva nella Messa!
Radio Vaticana riporta ampi stralci della forte allocuzione odierna. Il Papa accusato sordidamente anche ieri di "mettere tra parentesi" i valori "non negoziabili" della vita umana, solo perché ha ricordato che la Chiesa si occupa prima di tutto della salvezza integrale delle persone, oggi è stato talmente esplicito che anche il TG1 ha ritenuto fosse da censurare. Ha "osato" dire che il volto dei bambini abortiti è il volto di Gesù Cristo! Ha osato parlare di "bambini condannati all'aborto"! Ha "osato" dire che:
“Le cose hanno un prezzo e sono vendibili, ma le persone hanno una dignità, valgono più delle cose e non hanno prezzo. Tante volte ci troviamo in situazioni in cui quello che costa di meno è la vita. Per questo l’attenzione alla vita umana nella sua totalità è diventata negli ultimi tempi una vera e propria priorità del Magistero della Chiesa, particolarmente a quella maggiormente indifesa, cioè al disabile, all’ammalato, al nascituro, al bambino, all’anziano, che è la vita più indifesa”.
e subito è scattato il filtro della censura laicista e anticristiana, del "politicamente corretto" che è "cristianamente corrotto" . Finché telefona ai bambini e fustiga i vizi economici dei prelati il Papa trova spazio in prima pagina. Quando invece, con immagini forti e con chiarezza espressiva, attualizza il messaggio evangelico dell'amore alla persona (compresi i nascituri), allora viene silenziato dagli stessi che fino a un momento primo inneggiavano, stoltamente, ai "grandi cambiamenti nella dottrina e nella morale" introdotti dal Papa nuovo.
Uno poi si chiede: come si fa a pensare davvero che un Papa possa affermare cose diverse? Io capisco lo stile, capisco le stole, ma sui bambini abortiti e sugli anziani ammazzati con "dolcezza" non c'è differenza tra un Papa e l'altro. E continua a sembrarmi impossibile che qualcuno creda veramente che ce ne possa essere. Mi sa che davanti alla desolazione di titoli e commenti sul magistero papale (tipo queste corbellerie lette oggi su il Foglio) mi toccherà ricredermi.
Meno male però, che a differenza di un tempo oggi - grazie alla Rete - abbiamo accesso diretto e "in tempo reale" ai discorsi, video, documenti e quant'altro esca dalla viva voce del Santo Padre. Possiamo bypassare i portinai della comunicazione sociale, non dobbiamo aspettare i titoloni: li anticipiamo e - speriamo - pian piano potremo diventare, se non immuni, almeno vaccinati dalla loro deleteria influenza.
Ricordo, per concludere, che il "Capo" dell'attuale Papa (e di tutti i suoi predecessori), cioè Gesù Cristo stesso disse un giorno pressapoco così: Non ve la prendete, se non hanno ascoltato me, non ascolteranno neanche voi (cf Gv 15,20)














