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giovedì 26 febbraio 2009

Da leggere su Rinascimento Sacro: Croce al centro e comunione in ginocchio: arbitrio o possibilità?


Segnalo l'articolo di Daniele Di Sorco su Rinascimento Sacro, a proposito del dibattito montante (a seguito dell'esempio del Papa) sul ripristino della disposizione tradizionale della croce e dei candelieri sull'altare versus populum, e sulla questione della comunione in ginocchio (cosa talmente ovvia, per i riti occidentali, che anche Luterani e Anglicani, normalmente - e non quelli di High Church - distribuiscono la comunione ai fedeli genuflessi, e pure sotto le due specie! Chi non ci crede guardi questo video una donna prete distribuisce la comunione in mano al fedele genuflesso alla balaustra!). 


Mi permetto di estrapolare dai commenti al bell'articolo, che vi invito insistentemente a leggere, questa testimonianza toccante di "un prete di campagna". Chiediamo al Signore che anche i "preti di città" inizino a interrogarsi e a non aver paura di cambiare, come è successo a costui.

Sono un parroco di campagna e da quando ho letto il magnifico libro del Cardinale Ratzinger su Lo Spirito della Liturgia, la Croce è stata messa in centro all'altare e accanto i sei candelieri. Stat Crux dum volvitur orbis... ma anche senza scomodare il bellissimo e tremendo motto dei Padri Certosini custodi e figli di quella Certosa che non è mai stata riformata perchè mai deformata ... l'altare versus populum con la croce ha ricordato a me chi sono e che cosa, qual grande mistero celebro ogni volta che dico Messa, ma anche ai miei parrocchiani è tornato assai utile il ripristino dell'altare per il Santo Sacrificio della Messa, altri miei confratelli si sono convinti della bontà e ormai della necessità di questa riforma. Quanto alla Comunione in ginocchio, tutti i chierichetti si comunicano in ginocchio. Riportiamo nelle Chiese, nella Messa, nelle celebrazioni la DEVOZIONE, è quello che manca.
Ringrazio il Santo Padre per l'esempio. Dimenticavo: venne un vescovo a celebrare e spostò la croce, un parroco a la page venuto a celebrare per suoi amici nel giorno del matrimonio - io ero assente per l'oratorio - mandò la croce in sacrestia sotto lo sguardo allibito del chierichetto, un missionario di passaggio si spinse a fare tutta una predica contro la barricata sull'altare, ero presente e in sacrestia lo vidi solo impallidire... coraggio avanti col Papa sempre.
                                                                                                           Un parroco di campagna

3 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo parroco! La Croce in centro ci fa ricordare (cioe' noi preti) che siamo alter Christus. Non e' la nostra personalita' quando celebriamo che deve essere evidenziata, ma il senso sacro che e' il Signore li' davanti all'altare. Barricata! assolutamente no! p. Benedict OFM Conv

fr. A.R. ha detto...

Benedict dall'Australia? Penso che sei proprio tu! Ciao dai confratelli di Padova con cui hai studiato a Roma.

Anonimo ha detto...

Si' sono proprio io... complimenti, un blog spettacolare! FrB

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