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venerdì 2 luglio 2010

Una bellissima chiesa moderna, nella più pura tradizione francescana: la nuova chiesa della St. Anthony's High School

Chi ha detto che non c'è più speranza e che tutte le chiese nuove ormai sono mostruose costruzioni di cemento armato deforme?
Dall'America spira un'aria nuova. Come al solito qui in Europa, fra cinque o sei anni, imiteremo l'ultimo trend che già oggi si impone oltreoceano. Date un'occhiata, per esempio, a questa splendida chiesa francescana costruita come cappella di una scuola superiore gestita dai frati a South Huntington (New York). Iniziata nel 2007 è stata portata c compimento il mese scorso.
Una chiesa che rappresenta al meglio il movimento dell'altro moderno che si sta profilando nell'architettura religiosa di miglior specie. Un esempio di nobile semplicità (richiesta dal gusto contemporaneo e dalle direttive di Sacrosanctum Concilium), ma in perfetta sintonia con la tradizione cattolica. L'uso di materiali quali pietra, legno e marmo (e non l'orrido cemento-faccia-a-vista), insieme alle proporzioni, desunte da una cappella spagnola del XII secolo (Fuentidena chapel), smontata e ricostruita presso il museo Cloisters di New York, ci pongono nella scia dell'ermeneutica della continuità in ambito costruttivo.
Ecco le foto, tutte prese dal sito New Liturgical Movement (cliccate per ingrandire). Se volete approfondire, qui c'è un articolo del 2008 al frate amministratore responsabile del progetto della nuova chiesa scolastica.


tetto in capriate di semplicissimo legno e la statua di Sant'Antonio, vecchia di cent'anni (che per l'America non è cosa da poco!)
Il bassorilievo dell'altare proviene da una chiesa italiana, ormai chiusa, del XV secolo. Peccato la scelta americana delle candele per terra... Il tabernacolo è centrale, in una nicchia in apex presbyterii. Rappresenta la Porziuncola di San Francesco ridotta a dimensioni di tabernacolo. Fattura pregevole, tuttavia non una scelta delle più felici: ma sapete che il feticismo francescano non ha confini.
Il crocifisso grande e sospeso è invece in pieno stile medieval-francescano. Si impone per la sua centralità e dimensione. E' stato scelto un crocifisso di San Damiano scolpito in Trentino. Il nostro gusto italico prediligerebbe una copia a mano dell'icona dipinta; ma per i ragazzi della St. Anthony un po' di 3D non guasta.
L'affresco sulla volta dell'abside merita qualche parola in più. Nella mandorla la Madonna in trono con il Figlio è copiata dalla cappellina spagnola già citata. In purissima continuità con lo stile francescano abbiamo ai lati della Vergine, Francesco (a destra, posto d'onore per il Fondatore) e Antonio (speculare a Francesco, suo più perfetto imitatore e secondo santo dell'Ordine). Poi abbiamo Chiara, la Madre accanto al Padre. Dall'altra parte san Bonaventura, vestito da cardinale, dottore della Chiesa accanto al dottore evangelico.
Infine San Pio da Pietrelcina, ultimo canonizzato tra i grandi santi francescani, e dall'altra parte santa Elisabetta d'Ungheria, patrona dei Laici francescani.
Dietro i santi vediamo dipinti, con una certa audacia, ragazzi e ragazze in preghiera, vestiti con la divisa scolastica della St. Anthony's School. Una scelta moderna ma in linea con il modo antico di rappresentare i viventi, soprattutto i committenti dell'opera, inginocchiati a pregare i santi a cui hanno dedicato il luogo di culto.
L'autrice è la professoressa d'arte della scuola Jennifer Baldwin-Schafer, che è stata assistita nella realizzazione da 70 apprendisti, tutti studenti della medesima scuola.

La cappellina originale da cui è venuta l'ispirazione:


Alcune fasi della costruzione prese dal blog Roman Catholic Vocations





5 commenti:

Anonimo ha detto...

Francamente "fetiscismo francescano" non mi pare una espressione cosi felice..

fr. A.R. ha detto...

In senso scherzoso, naturalmente. Ma l'idea di una Porziuncolina riprodotta in tutti i particolari fa sorridere.

Anonimo ha detto...

vera Chiesa . Bella.

Anonimo ha detto...

vedere certe chiese nuove rincuora veramente, in un'epoca in cui le chiese devono essere per forza anfiteatri orribili.
che dire poi della stessa sistemazione dell'altare e del tabernacolo? tutto veramente ottimo direi.

p.s. i candelabri si spera non li abbiano incollati al pavimento e quindi un giorno o l'altro a qualcuno potrebbe venire in mente di apportare delle "novità" mettendoli magaro propio sull'altare, simmetricamente. Sarebbe una bella "novità".

non vorrei sbagliare, ma mi sembra che tra certi francescani sia rimasto più presente un certo gusto "tradizionale" che quasi sempre significa buon gusto; basti pensare all'ottima realizzazione dell'altare provvisorio che accolse recentemente sant'Antonio durante i restauri dell'arca.

Semiur ha detto...

Grazie per la bellissima e rinfrancante notizia!!

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