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lunedì 6 maggio 2013

Pietà popolare: vangelo coniugato alla semplicità nel colore delle culture locali

Il canale Vaticano di YouTube ci propone un bel servizio riassuntivo della Messa di Papa Francesco con le Confraternite di tutto il mondo in occasione dell'Anno della Fede. "Grazie" alla pioggia e alla mancata partecipazione sul sagrato di parecchi prelati, gli umili aderenti all'Arciconfraternita di sant'Antonio di Padova, come si legge nel vangelo dei posti alle nozze, sono stati fatti avanzare fin nei posti di prima fila... Con grande soddisfazione di consorelle e confratelli - bagnati ma contenti -. Li vedete nel video da 0:29.

L'omelia della santa Messa - che trovate qui - ha mostrato ancora, se qualcuno non l'avesse già colto, il profondo attaccamento del Papa alla pietà popolare e alle sue forme genuine (qui un accenno di Tornielli). La devozione alla Vergine Maria e ai santi, l'esortazione alle confraternite ad essere fermenti di evangelicità, ecclesialità e missionarietà, il vivo apprezzamento per le realtà santuariali e per il gesto cristiano del pellegrinaggio, sono tutti indizi precisi del favore con cui Papa Francesco considera la pietà popolare in quanto fattore di alimentazione della fede dei semplici e dei poveri. Una pietà popolare che, nelle confraternite, si unisce quasi sempre alle opere di misericordia, all'attenzione evangelica ai bisognosi (compresi i defunti!). Così diceva ieri il Santo Padre ai confratelli e consorelle, facendoli esultare:
Questa fede, che nasce dall'ascolto della Parola di Dio, voi la manifestate in forme che coinvolgono i sensi, gli affetti, i simboli delle diverse culture... E così facendo aiutate a trasmetterla alla gente, e specialmente alle persone semplici, a coloro che nel Vangelo Gesù chiama «i piccoli».
Leggete qui l'intera omelia papale.

Qui trovate invece il pezzo dedicato all'evento dall'Osservatore Romano, che esordisce così:
È stata una grande festa della pietà popolare quella vissuta domenica mattina, 5 maggio, da decine di migliaia di membri delle confraternite giunti da tutto il mondo per partecipare alla messa celebrata da Papa Francesco sul sagrato della basilica vaticana in occasione dell’Anno della fede.
Con i caratteristici abiti, gli stendardi, i grandi crocifissi e le immagini tradizionalmente recati in processione nelle strade dei vari Paesi, incuranti della pioggia, hanno colorato piazza San Pietro e tutta via della Conciliazione, portando quella che il Pontefice ha definito «una ventata d’aria fresca nella Chiesa».
All’omelia il Papa ha messo in luce l’evangelicità, l’ecclesialità, e la missionarietà di questa «realtà tradizionale, che ha conosciuto in tempi recenti un rinnovamento e una riscoperta», sottolineando come ogni confraternita costituisca «una modalità legittima di vivere la fede» e «un modo di sentirsi parte della Chiesa» stessa. E poiché «nei secoli le confraternite sono state fucine di santità di tanta gente che ha vissuto con semplicità un rapporto intenso con il Signore», ha esortato a camminare «con decisione verso la santità», senza accontentarsi «di una vita cristiana mediocre»....

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