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giovedì 3 giugno 2010

Una storia sulla serietà del Corpus Domini

Ho tradotto questa bella storia dal blog Secret Harbour, che l'ha postata in preparazione al Corpus Domini (solennità che cade oggi, anche se in molti luoghi, fra cui l'Italia, è spostata alla domenica). Ricordate di passare qualche momentino a salutare Gesù nel Tabernacolo, magari ispirandovi a questo racconto, riferito dal santo vescovo e predicatore televisivo degli anni '50 e '60, lo statunitense Fulton Sheen. “Se io non fossi cattolico - diceva nel 1957 - e volessi trovare quale sia oggi, nel mondo, la vera Chiesa, andrei in cerca dell’unica Chiesa che non va d’accordo con il mondo. Andrei in cerca della Chiesa che è odiata dal mondo. Infatti, se oggi nel mondo Cristo è in qualche Chiesa, Egli dev’essere tuttora odiato come quando viveva sulla terra. Se dunque oggi vuoi trovare Cristo, trova la Chiesa che non va d’accordo con il mondo… Cerca quella Chiesa che i mondani vogliono distruggere in nome di Dio come crocifissero Cristo. Cerca quella Chiesa che il mondo rifiuta, come gli uomini rifiutarono di accogliere Cristo”.
Per conoscere meglio questa grande personalità della comunicazione religiosa, potete visitare questo link in italiano

Un appuntamento fisso della  vita spirituale dell'arcivescovo americano Mons. Fulton J. Sheen era la quotidiana ora di adorazione eucaristica. Era stata la storia di una bambina cinese che aveva ispirato l'Arcivescovo Sheen a dedicarsi ogni giorno ad un'Ora Santa. Secondo quanto viene raccontato, questa ragazza era un'undicenne cinese che era passata inosservata, raccolta in preghiera al fondo della chiesa, quando i comunisti erano andati ad arrestare il prete, tenendolo poi prigioniero nella sua canonica. Entrati nel presbiterio della chiesa, i comunisti, dopo aver scardinato il Tabernacolo, presa la pisside la gettarono a terra spargendo in tal modo sul pavimento tutte le ostie consacrate. Una volta che i profanatori ebbero finito quella notte  il loro danneggiamento, la ragazzina, notte dopo notte, tornò in quella chiesa a fare un'ora di adorazione eucaristica, e lo fece in maniera tanto discreta così da non essere notata neppure dalla guardia che sorvegliava la canonica. Concludeva ciascuna Ora Santa chinandosi per raccogliere un'ostia eucaristica dal pavimento con la lingua, e così ricevere Gesù nel Santissimo Sacramento. Fece questo ogni notte fino a quando non vi furono più ostie sul pavimento. Proprio nell'ultima notte, però, provocò accidentalmente un rumore e la guardia si accorse di lei e la inseguì, catturandola e picchiandola senza pietà, fino a farla morire. Il sacerdote fu testimone del suo martirio dalla finestra della camera da letto della canonica. L'arcivescovo Sheen fece voto a Dio, di passare quotidianamente un'ora in adorazione eucaristica, a motivo dell'ispirazione che questa storia gli aveva dato.

1 commento:

giovanni graceffa ha detto...

E' una storia bellissima

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