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venerdì 29 ottobre 2010

Le preghiere dei fedeli, da dove vengono e dove vanno

Sollecitato da Don Andrea della diocesi di Bologna, vi posto queste sue riflessioni su alcune questioni attinenti la preghiera dei fedeli, comprensive di proposte pratiche. Ad tali riflessioni unisco - sotto - una mia breve meditazione sull'argomento e qualche altro esempio e spunto concreto.



Della preghiera all'inizio della Messa, descritta dalla Deprecatio di Papa Gelasio (composta dopo il 466) c'è rimasto, nella Messa attuale, solo il Kyrie eleison, che apriva la litania e poteva essere anche la risposta alle singole intenzioni. Ma non tutto è perduto. Le litanie dei Santi sono semplicemente lo sviluppo di quella antica forma di preghiera litanica: Kyrie in principio, orazioni alla fine, il tutto intercalato da un cappello divenuto enorme di richiesta ai santi di pregare per noi, prima di formulare le nostre intenzioni.
Come si vede nell'ultima parte delle litanie dei santi del rito romano, la preghiera dei fedeli antica è proposta sempre in forma litanica, con numerose richieste brevissime e risposte cantate altrettanto brevi: può anche essere rivolta direttamente a Cristo, anche se può essere formulata come intenzione e introdotta da un "ut", ovvero "affinchè il Signore....preghiamo..".
L'altra forma, più sviluppata, è quella rimasta nella liturgia del Venerdì Santo, ed è la vera e propria preghiera universale.Al diacono, che formula l'intenzione e invita i presenti ad inginocchiarsi e pregare per l'una o l'altra necessità, risponde il silenzio dei fedeli; conclude ciascuna preghiera l'orazione del sacerdote. Il diacono non dirige la sua intenzione al Signore, ma all'assemblea, la quale fa sua la preghiera e per mezzo del sacerdote, che è la bocca del Popolo di Dio, indirizza l'orazione a Dio.

Non c'è dubbio che la preghiera dei fedeli sia stata restaurata per volontà del Concilio Vaticano II, ma la forma che normalmente vediamo in pratica nelle nostre assemblee è un misto delle due precedentemente esposte. C'è la formulazione delle intenzioni di preghiera, concluse da un'acclamazione del popolo e alla fine di tutte una preghiera sacerdotale che le riassume e chiede al Padre di esaudirle.
Le intenzioni di preghiera, che, come giustamente ricorda Don Andrea, dovrebbero in questo caso essere rivolte all'assemblea (a cui si deve dare un attimo di silenzio per far propria la preghiera), sono invece nella pratica parrocchiale indifferentemente indirizzate a Dio, a Cristo, o sono esortazioni ai fratelli (e a volte preghiere alla Madonna: non è inconsueto in Inghilterra sentir concludere le preghiere dei fedeli con un'Ave Maria...).

Le "preghiere dei fedeli" al termine delle litanie dei Santi:


Per esempio:
Numero 127 del Pontificale Romano – Ordinazione dei Presbiteri:
Le Litanie dei Santi si concludono con le seguenti intercessioni:
Peccatores, te rogamus, audi nos.
Ut Ecclesiam tuam sanctam regere et conservare dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut domnum apostolicum et omnes ecclesiasticos ordines in sancta religione conservare dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut hos electos (hunc electum) benedicere dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut hos electos (hunc electum) benedicere et sanctificare dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut hos electos (hunc electum) benedicere et sanctificare et consecrare dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut cunctis populis pacem et veram concordiam donare dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut omnibus in tribulatione versantibus misericordiam tuam largíri dignéris, te rogamus, audi nos.
Ut nosmetipsos in tuo sancto servitio confortare et conservare dignéris, te rogamus, audi nos.

Non c'è dubbio che il campo della preghiera dei fedeli sia alquanto da dissodare. Si sono formate in questi anni erbacce durissime da sradicare:
1) le intenzioni proclamate da una serie da uno o più laici benintenzionati, quando invece, fin dall'antichità, è attestato il compito diaconale del formulare le intenzioni di preghiera.

2) La preparazione di intenzioni "personalizzate" o peggio "spontanee" che mortifica la destinazione universale della preghiera dei fedeli: per la Chiesa, per le necessità del mondo e dei popoli, per i sofferenti, ammalati ecc. per le necessità locali e infine, non dimentichiamo, per i defunti (regolarmente dimenticati se non ai funerali).

3) Insegnare a Dio quello che deve fare o ricordargli che: "oggi è la giornata missionaria". Si suppone che Dio sia Dio per qualcosa, e sappia come realizzare ciò che gli chiediamo. Prendiamo esempio dai bambini, che di solito fanno le preghiere dei fedeli migliori, secondo lo stile sobrio ed essenziale della liturgia romana (oh piccoli liturghi!): Preghiamo per la pace nel mondo.... Preghiamo per gli ammalati e i sofferenti..... Perchè tutti i disoccupati trovino un lavoro dignitoso ed onesto.......

4) Ottimi spunti e formule per la preghiera dei fedeli la troviamo nell'appendice della Liturgia delle Ore, dove compaiono dei formulari essenziali per le intercessioni in forma breve di ogni giorno della settimana. L'ideale sarebbe cantarle in modo litanico, secondo le musiche che troviamo anche nel Missale Romanum editio Typica III.
Qualche esempio facilissimo, che non necessita neppure di traduzione: 
Dominica
Orémus Deum, cui cura est de ómnibus, sincéra humilitáte dicéntes:
Pópuli tui miserére, Dómine.

Ecclésiam custódi.
Papam nostrum N. prótege.
Epíscopo nostro N. esto adiútor.
Pópulum tuum salva.
Pacem præsérva.
Eos qui non credunt illúmina.
Populórum rectóres gubérna.
Paupéribus súbveni.
Tribulátos consoláre.
Orphanis miserére.
Succúrre defúnctis.

Feria II
Orémus Deum, cui cura est de ómnibus, sincéra humilitáte dicéntes:
Vísita pópulum tuum, Dómine.

Ecclésiam tuam coadúna.
Papam nostrum N. consérva.
Epíscopum nostrum N. prótege.
Missionários dírige.
Sacerdótes índue iustítia.
Religiósos sanctífica.
Inimicítias exstíngue.
Púeros grátia tua nutri.
Iúvenes in sapiéntia fac profícere.
Senes susténta et consoláre.
Amícis nostris múnera largíre.
Defúnctos sanctis accénse.

8 commenti:

Ben ha detto...

La riforma della Messa non mi ha mai causato problemi. Amo molto la liturgia in latino, "di prima", ma credo che la riforma sia stata accettata e "benvenuta" in tutto il mondo dalla stragrande maggioranza dei fedeli...
Però ci sono due cose che non sopporto, sia nella Messa domenicale sia in quella, più raccolta, dei giorni feriali:
1. le preghiere dei fedeli (orribili!) - vedi i punti 2 e 3 che cita Lei nel Suo post...
2. certi canti (secondo me, da questo punto di vista in Italia siamo messi peggio che negli altri paesi...)
Una volta il mio parroco ha commentato, durante la Messa, una preghiera dei fedeli (ufficiale, in qualche modo...) che diceva così: Fai, o Signore, che meritiamo la tua Grazia...
Il parroco ha detto: si vede che quello che ha scritto questa preghiera si deve essere un po' distratto, perchè la Grazia non si merita...
A che punto siamo arrivati!

Anonimo ha detto...

Dal Messale Ambrosiano Quotidiano - S. Paolo - 1949 - a cura di mons. C. Dotta

Preci litaniche o per la pace

Un’ultima parola sul prezioso cimelio delle Preci litaniche o ireniche, le quali un tempo dovevano essere comuni a tutte le Messe dell’anno, ma che da noi sono state conservate, come tanti altri ricordi, nella Quaresima.
Tali Preci si dicono alle prime cinque Domeniche di questo Tempo sacro. Se ne ha un doppio formulario, che deve essere la riduzione di un altro più antico e più lungo, forse non estraneo neppure all’altica Sinagoga. Più che preci si direbbero intenzioni di preghiere, che il popolo fa sue ed attua coll’implorare all’annuncio di ciascuna di esse,la divina pietà: Domine, miserere; Kyrie, eleison. Tali intenzioni, modulate dal Diacono, sull’ambone o ad un corno dell’Altare, prima dell’Orazione sopra il Popolo, hanno una forma di tale semplicità, e risentono d’un sapore così spiccatamente arcaico, che si è tentati di identificarle con quelle stesse che l’Apostolo (1 Timoteo, 2, 1) e Tertulliano attestavano farsi nella Chiesa primitiva, tanto più che non vi manca neppure il ricordo dei condannati alla pena «dei metalli», che ricorre pure tra le indicazioni di Tertulliano, ma fu abolita fin dal 230.
L’alta spiritualità di queste Preci, dette anche ireniche, o per la pace, portanti a noi l’eco fedele dei primi secoli cristiani, la cattolicità dei desideri che le informano, non disgiunti da aspirazioni eque e modeste di grazie temporali, sono ben degne di essere prese in considerazione da noi, per conformarvi le nostre intenzioni, talora troppo ristrette, e riformare il carattere unicamente egoistico di tante nostre preghiere.

Anonimo ha detto...

E ora i 2 formulari con la traduzione del messalino:

I

Divinae pacis, et indulgentiae munere supplicantes, ex toto corde, et ex tota mente, precamur te.
Domine, miserere.

Pro Ecclesia tua sancta catholica, quae hic, et per universum orbem diffusa est, precamur te.
Domine, miserere.

Pro papa nostro N. et pontifice nostro N. et omni clero eorum, omnibusque sacerdotibus ac ministris, precamur te.
Domine, miserere.

Pro pace ecclesiarum, vocatione gentium, et quiete populorum, precamur te.
Domine, miserere.

Pro civitate hac, et conversatione eius, omnibusque habitantibus in ea, precamur te.
Domine, miserere.

Pro àerum temperie, ac fructuum fecunditate terrarum, precamur te.
Domine, miserere.

Pro virginibus, viduis, orphanis, captivis, ac paenitentibus, precamur te.
Domine, miserere.

Pro navigantibus, iter agentibus, in carceribus, in vinculis, in metallis, in exiliis constitutis, precamur te.
Domine, miserere.

Pro his qui diversis infirmitatibus detinentur, quique spiritibus vexantur immundis, precamur te.
Domine, miserere.

Pro his qui in sancta tua Ecclesia fructus misericordiae largiuntur, precamur te.
Domine, miserere.

Exaudi nos Deus in omni oratione, atque deprecatione nostra, precamur te.
Domine, miserere.

Dicamus omnes:
Domine, miserere.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Favoriti dal dono della pace e della misericordia divina, supplichevoli, con tutto il cuore e con tutta l'anima, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per la Chiesa tua santa, cattolica, che si è diffusa qui da noi e per l'universo orbe, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per il nostro Papa N. e per il nostro Arcivescovo N., per tutto il clero e per tutti i sacerdoti e ministri, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per la pace tra le Chiese, la vocazione delle genti, la tranquillità dei popoli, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per questa città, per la sua conservazione e per tutti quelli che vi abitano, noi ti preghiamo. Signore, abbi pietà.

Per la clemenza dell’aria e la fecondità della terra, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per le vergini, le vedove, gli orfani, gli schiavi ed i penitenti, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per i navigatori, i viandanti, i carcerati, per coloro che si trovano nelle catene, nelle miniere in esilio, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per coloro che sono afflitti da infermità o vessati da spiriti immondi, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Per coloro che nella Chiesa tua santa dispensano con larghezza frutti di misericordia, noi ti preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Ascoltaci, o Dio, in ogni orazione e supplicazione nostra, noi te ne preghiamo.
Signore, abbi pietà.

Diciamo unamimi:
Signore, pietà.

Signore, pietà, misericordia, pietà.

Anonimo ha detto...

II

Dicamus omnes:
Kyrie eleison.

Domine, Deus omnipotens patrum nostrorum.
Kyrie eleison.

Respice de coelo et de sede sancta tua.
Kyrie eleison.

Pro Ecclesia tua sancta catholica, quam conservare digneris.
Kyrie eleison.

Pro papa nostro et pontifice nostro et sacerdotibus eorum.
Kyrie eleison.

Pro universis episcopis, cuncto clero, et populo.
Kyrie eleison.

Pro civitate hac, omnibusque habitantibus in ea.
Kyrie eleison.

Pro àerum temperie, et fecunditate terrarum.
Kyrie eleison.

Libera nos, qui liberasti filios Israel.
Kyrie eleison.

In manu forti et brachio excelso.
Kyrie eleison.

Exurge, Domine, adiuva nos, et libera nos propter nomen tuum.
Kyrie eleison.

Kyrie eleison, Kyrie eleison, Kyrie eleison.
Diciamo unamimi:
Signore, misericordia.

O Signore, onnipotente, Iddio dei nostri padri.
Signore, misericordia.

Rivolgi lo sguardo dal cielo e dal tuo santo trono. Signore, misericordia.

Noi ti preghiamo per la Chiesa tua santa, a fine che ti degni conservarla.
Signore, misericordia.

Per i l nostro Papa N., per il nostro Arcivescovo N. e per il loro clero.
Signore, misericordia.

Per tutto l’episcopato e tutto il clero ed il popolo.
Signore, misericordia.

Per la nostra città e per tutti i suoi abitanti.
Signore, misericordia.

Per la clemenza dell’aria e la fecondità dei campi.
Signore, misericordia.

Liberaci tu che liberasti già i figli d’Israele.
Signore, misericordia.

(Tu che li liberasti) con mano forte braccio sicuro.
Signore, misericordia.

Sorgi o Signore ed aiutaci a liberarci in virtù del tuo nome.
Signore, misericordia.

Signore, misericordia, pietà.

Anonimo ha detto...

Riguardo al Messale Ambrosiano vigente tralascio le rubriche simili a quelle romane e segnalo solo dai Principi e Norme:
21. [...] Le comunità più preparate, secondo l'usanza della tradizione ambrosiana, possono inginocchiarsi durante la preghiera universale, seguendo la monizione del diacono o di un ministro idoneo. [...]

dall'ordinario:

Nelle comunità più preparate, secondo l’opportunità, il diacono o un ministro dice la seguente ammonizione:
Mettiamoci in ginocchio.
Il popolo si mette in ginocchio.
Terminate le intenzioni della preghiera universale, il diacono o un ministro dice
Alziamoci per la preghiera del sacerdote.
Il popolo si alza, rispondendo:
Ci eleviamo a te, Signore.

e riporto i primi 2 schemi di preghiera universale riportati dal messsale:

FORMULARIO GENERALE I
Cel. Preghiamo il Signore con tutto il cuore e con tutta la mente per ottenere il dono della sua divina pace e della sua clemenza.


1) a) Per la tua Chiesa santa e cattolica, che vive qui e in tutto il mondo, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

b) Per il nostro Papa N. e per il nostro Vescovo N., per tutti i sacerdoti e i ministri della Chiesa, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

2) a) Per la pace tra le Chiese, la vocazione alla fede di tutti gli uomini e la tranquillità dei popoli, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

b) Per questa(o) città (paese) e per la civile convivenza dei suoi abitanti, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

3) a) Per le vergini consacrate, le donne indifese, i bambini abbandonati, le vittime della prigionia e per chi è chiamato ad espiare nella penitenza le sue colpe, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

b) Per i navigatori, per coloro che sono in viaggio, per coloro che sopportano il carcere, l’oppressione, l’esilio, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

4) a) Per la clemenza del tempo e la fecondità della terra, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

b) Per coloro che sono afflitti dai mali del corpo e dello spirito, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

5) a) Per coloro che nella tua Chiesa dispensano i beni della tua misericordia, preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.

b) Perché Tu ci esaudisca in tutte le nostre suppliche preghiamo.
Ascoltaci, o Signore. Oppure Kyrie eleison.


FORMULARIO GENERALE II
Cel. Eleviamo con fiducia le nostre intenzioni a Dio, autore di ogni bene.


1) Signore onnipotente, Dio dei nostri padri, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

2) Guardaci dall’alto del tuo trono, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

3) Per la prosperità della tua Chiesa santa e cattolica, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

4) Per i l nostro Papa N., per il nostro Vescovo N. e per tutti i sacerdoti, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

5) Per i vescovi di tutta la chiesa, per i ministri di Dio e per il popolo a loro affidato, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

6) Per questa(o) città (paese) e per tutti i suoi abitanti. Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

7) Per la clemenza del tempo e la fecondità della terra, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

8) Liberaci tu che liberasti i figli d’Israele, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

9) Con mano forte braccio potente. Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

10)Vieni, o Signore, aiutaci e liberaci per il tuo nome, Kyrie eleison.
Kyrie eleison.

Anonimo ha detto...

2 video delle preghiere cantate nella Basilica di S. Ambrogio:

Preces per la 1°, 3° e 5° dom. di Quaresima:
http://www.youtube.com/watch?v=0Xht5_9Xe0o

Preces per la 2° e 4° domenica di Quaresima:
http://www.youtube.com/watch?v=VJBBBoAsr4w

Anonimo ha detto...

Tutto bello, straordinario ed eccellente quello che Lei pubblica qui, caro padre. Ma intanto domenica scorsa, nella Sua Basilica, alla Santa Messa delle ore 16 animata dal Coro dell'Arcella, "Padre Nostro" cantato del reverendo papà Paolo Spoladore, sospeso a divinis. E come accompagnamento alla Santa Eucarestia, altro brano del già citato, intitolato "Altissimo". Come la mettiamo? Luigi

fr. A.R. ha detto...

Caro Luigi, nonostante sia un tantino off-topic, cerco di rispondere lo stesso. Io non c'ero domenica scorsa, ma certo se ha sentito tali canti (cosa alquanto sorprendente perchè in Basilica i cori ospiti sono normalmente richiesti di inviare in anticipo il programma da far vagliare), dovrebbe - a mio parere - con gentilezza ma insieme con chiarezza esporre la cosa al Padre Rettore. Sono sicuro che tali canzoni non siano state concordate o approvate preventivamente. E come lei sa, nella diocesi di Padova le canzoni "spirituali" di Don Paolo continuano a godere di una immeritata diffusione presso i cori parrocchiali. Tuttavia voglio precisare che la sua situazione canonica e il fatto che sia attualmente sospeso a divinis esula dalla questione, e non condiziona - nè in bene nè in male - il valore della musica da lui scritta, o l'opportunità di eseguirla durante la liturgia.

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