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martedì 18 giugno 2013

Solennità della dedicazione della Basilica di S.Antonio: Terribilis est locus iste

Le volte affrescate della Basilica di sant'Antonio di Padova
Per la festa di oggi, che cade nel cuore dell'ottava della festa di Sant'Antonio, cioè la solenne celebrazione della dedicazione della sua Basilica di Padova, vi propongo l'introito del comune della dedicazione di una Chiesa, il famoso "Terribilis est locus iste" (conservato anche nel Graduale rinnovato postconciliare come antifona d'ingresso nel Comune della dedicazione). Un testo abbastanza semplice, anche nella melodia, ma dai profondi significati simbolici applicati alla Chiesa come luogo certo, ma soprattutto come "Corpo mistico", realtà sacramentale che mostra in questo mondo la presenza del Signore e la direzione da seguire per giungere con sicurezza a lui:
Gen. 28, 17 - È terribile questo luogo: questa è la casa di Dio e la porta del cielo,e sarà chiamata tempio di Dio.
Sal. 83,2-3 - Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!
L'anima mia anela e desidera gli atri del Signore.
Gloria al Padre…

Il termine latino "terribilis", non andrebbe qui inteso letteralmente in italiano come "terribile" (anche se l'edizione '74 e 2008 della Bibbia CEI traducono così), ma piuttosto con: "che incute rispetto, sacro timore" ovvero "tremendo" nel senso del mistero sacro che è insieme "fascinans" e "tremendum", attira eppure sconvolge; affascina, ma fa sentire tutto il timore di avvicinarsi alla presenza di Dio
Rimane comunque più chiaro il significato se si prendono in considerazione i versetti biblici di Genesi 28,17.22 dai quali l'antifona è tratta. Infatti nel testo originale la frase prosegue dicendo: "Questa è la casa di Dio e la porta del Cielo" e ricorda la visione di Giacobbe, a Beth-El, della scala che saliva al Cielo. Questa frase non viene cantata (e pure scritta sugli ingressi degli edifici religiosi) tanto per incutere timore, ma anche e soprattutto per indicare, rimandando alla visione di Giacobbe, che da qui, cioè dalla Chiesa, inizia la "scala" (o il "cammino") che conduce al Cielo.
Ecco il video con il canto gregoriano presentato:

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