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lunedì 23 gennaio 2012

Fonti Vaticane citate da CNA confermano: sono state approvate solo le preghiere dei momenti di catechesi neocatecumenale

In relazione a quanto detto nei giorni scorsi, anche su questo blog, a proposito delle "celebrazioni" del Cammino Neocatecumenale.
La Catholic News Agency degli Stati Uniti riporta questa notizia, con dichiarazioni di un officiale del Vaticano. Traduco solo qualche passo che può interessare e chiarire, il resto lo potete leggere al sito originale.

Città del Vaticano, 21 gennaio 2012 / 05:15 pm (CNA).-
L'approvazione vaticana delle forme di "celebrazione" del Cammino Neo-catecumenale, concerne le preghiere non liturgiche all'interno delle loro catechesi e non la Messa o altre liturgie della Chiesa...

L'invito diffuso dal Movimento ai vescovi per l'evento di ieri (intende l'incontro del 20 gennaio col Papa) affermava che "lo scopo di questo incontro è che Sua Santità firmerà un Decreto della Congregazione del Culto Divino che riconosce piena approvazione alle liturgie del Cammino Neo-catecumenale"“the purpose of this meeting is that His Holiness will sign a Decree from the Congregation of Divine Worship recognizing the full approval of the liturgies of the Neo-Catechumenal Way.”

Comunque, l'approvazione per le pratiche non liturgiche di questo gruppo, è venuta attraverso un'altra autorità. E' stato il Pontificio Consiglio per i Laici che ha emesso il decreto di approvazione - dopo aver consultato la Congregazione per il Culto divino - per quelle "celebrazioni" presenti nel loro Direttorio Catechistico.

In questo procedimento: "Il Cammino Neocatecumenale non ha ottenuto nessun nuovo permesso di alcun tipo", ha affermato l'officiale, che è esperto del processo di approvazione di preghiere e liturgie.

"Essenzialmente, il Pontificio Consiglio sta solo approvando le cose che si trovano nel Direttorio Catechistico del Cammino Neocatecumenale, e in nessun modo tocca le realtà contenute nei libri liturgici".

Ha affermato che il decreto serve semplicemente come assicurazione che "non c'è nulla di erroneo nelle preghiere che essi usano nel contesto dei loro incontri di catechesi".

"La liturgia della Chiesa è definita in maniera stretta come: culto pubblico della Chiesa, e tale è la Messa e la Liturgia delle Ore, ha spiegato l'officiale a CNA. Le norme della Chiesa per la liturgia, ha affermato, "si trovano nei libri liturgici approvati e il Cammino Neocatecumenale è tenuto a osservarli non differentemente da ogni altro gruppo all'interno della Chiesa Cattolica".

Ciò che il decreto ha approvato sono "quelle cose nel Direttorio non incluse nei libri liturgici", il che è "equivalente ad approvare le preghiere, per es., che si fanno negli incontri dei Cavalieri di Colombo [associazione americana cattolica] o di una confraternita o le preghiere che un gruppo quale le Missionarie della Carità recitano dopo la Messa".
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Nel frattempo è ripresa la circolazione di testi (qui e qui), di cui non possiamo avere alcuna certezza di autenticità, offerti come "Orientamenti" ai catechisti del Cammino, precedenti all'approvazione del Direttorio, ancora non disponibile. Questa situazione di incertezza, condita di fogli volanti e divulgati il libertà, è veramente disdicevole: aumenta solo la confusione. Speriamo che presto sia fatta chiarezza e si possa vedere che cosa la Chiesa Cattolica approva veramente e considera un "dono" per tutti i membri della Chiesa stessa. Rimaniamo perciò in attesa di ricevere il dono... 

6 commenti:

Francesco Colafemmina ha detto...

Caro Padre,

restano aperte due questioni a mio parere.

1. Si approvano rituali o celebrazioni non liturgiche previste da un direttorio catechetico che resta segreto. Fino a quando non sarà pubblicato a mio modesto parere resterà il vulnus alla "cattolicità" del movimento.

2. Si dà per scontato che lo Statuto definisca la liturgia secondo i Neocatecumenali e invece di provvedere al controllo dell'effettiva applicazione di tale Statuto (puntualmente disatteso in materia di liturgia), la Congr. per il Culto Divino approva rituali o celebrazioni il cui senso non può che sfuggire alla maggior parte dei fedeli.

Ribadisco la mia opinione. Non esistono libri liturgici neocatecumenali da approvare. Esiste una distorsione della liturgia che è stata moderata dallo Statuto, riprendendo la lettera di Arinze. Moderazione puntualmente disattesa dagli aderenti al Cammino che sfruttano quest'ultimo vaglio della Santa Sede per proclamare la loro definitiva autonomia.

Ad oggi infatti non vi è null'altro da approvare da parte del Vaticano. Nemmeno la "liturgia" che formalmente è stata approvata secondo quanto definito dallo Statuto.

tex ha detto...

Non si tratta di sole preghiere, m anche dei riti.

Antonio ha detto...

Eppure sembra che il Cardinal Cañizares affermi questo:

"L’approvazione di questo Decreto sulle celebrazioni liturgiche del Cammino neocatecumenale, contenute nel Direttorio catechetico, è per tutta la Chiesa un riconoscimento di come l’iniziazione cristiana deve avere sempre un’unione tra Parola e celebrazioni: è la Parola di Dio, è l’azione di Dio, è Dio che ci parla e nelle celebrazioni Dio è riconosciuto, Dio agisce e queste celebrazioni marcano le diverse tappe del Cammino neocatecumenale che sono anche l’itinerario di ogni iniziazione cristiana."

Questa è la fonte: http://www.news.va/it/news/il-cardinale-canizares-lazione-di-dio-nelle-celebr

Ora mi chiedo il perchè di affermazioni in contrasto.
Può, se desidera, darci ulteriori delucidazioni in merito e cercare di far luce sulla realtà dei fatti?

fr. A.R. ha detto...

Se va a vedere la risposta del Prefetto nell'intervista al link che riporta, vede da solo che è stata corretta, cambiata. Questa variazione rispetto a quello che lei riporta dice tutto: non si dice più " liturgiche", ma solo celebrazioni. Controlli.

Antonio ha detto...

Grazie molte del chiarimento.

cesare ha detto...

Una volta si diceva che la diplomazia del Vaticano era la prima al mondo. E un cardinale romano,sornione,aggiungeva: " ah,sì,figurarsi allora come sarà la seconda". Questo per indicare gli strafalcioni di comunicazione,voluti o no, che provengono dai Sacri Palazzi,come si dice. Mai che le cose vengano dette subito,bene e chiaramente.

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