Cerca nel blog (argomenti, singole parole o frasi):

Caricamento in corso...

Condividi

sabato 30 novembre 2013

Magister si allea a Fulvio Rampi per diffondere il gregoriano d'Avvento e Natale


Da oggi Sandro Magister e Fulvio Rampi si alleano per diffondere il canto della Chiesa: testi e musica che devono tornare a risuonare alle celebrazioni liturgiche. Due pesi massimi - del giornalismo ecclesiale e del canto sacro - che prendono la fiaccola riaccesa da Benedetto XVI e la portano avanti. Assolutamente da seguire!
Ecco una sintesi di come viene presentata l'iniziativa da Sandro Magister, presentazione che trovate a questa pagina:

Alla vigilia della prima domenica di Avvento, che segna l'inizio di un nuovo anno liturgico nella Chiesa di rito romano, www.chiesa inaugura una novità.

Ogni vigilia domenicale o festiva sarà offerto all'ascolto un "intròito" gregoriano, cioè il brano di musica liturgica che apre la celebrazione della messa della domenica o festività successiva.
Ogni introito prende il nome dalle prime parole del suo testo latino. Eccoli puntata per puntata:

AD TE LEVAVI - Prima domenica di Avvento
POPULUS SION - Seconda domenica di Avvento
GAUDETE IN DOMINO - Terza domenica di Avvento
RORATE CAELI - Quarta domenica di Avvento
PUER NATUS - Natale, messa del giorno
ECCE ADVENIT - Epifania

L'esecuzione di ciascuno di questi introiti è stata registrata per www.chiesa da un coro tra i più qualificati al mondo, i "Cantori Gregoriani", fondato e diretto da Fulvio Rampi, gregorianista di fama internazionale.

Ai visitatori  sarà offerto più di una nuda esecuzione. Oltre all'ascolto del brano, essi avranno sotto gli occhi:
- l'intero spartito musicale dello stesso, ripreso dal "Graduale Romanum Triplex" edito dall'Abbazia di Solesmes,
- la traduzione del testo latino
- e una guida all'ascolto scritta dal Maestro Rampi, indispensabile per penetrare i tesori di questi capolavori di canto gregoriano.
Conclude Sandro Magister:
Tesori caduti in un generale nascondimento ma che si vorrebbe qui riportare alla luce. Proprio come prescrive la costituzione sulla liturgia del Concilio Vaticano II in uno dei suoi passaggi più disattesi: "La Chiesa riconosce il canto gregoriano come canto proprio della liturgia romana; perciò nelle azioni liturgiche, a parità di condizioni, gli si riservi il posto principale".
La prima puntata, sul canto dell'antifona Ad te levavi è già in linea a questo collegamento

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Magister si allea a Fulvio Rampi.... mai titolo fu più azzeccato; per proporre il canto gregoriano durante la liturgia bisogna allearsi e prepararsi alla battaglia, anche in Vaticano. Povero Benedetto XVI "tantus labor non sit cassus"

ezio aimasso ha detto...

Il Canto Gregoriano si può anche diffondere senza alleanze con giornalisti, ma lavorando quotidianamente, gratuitamente e nell'ombra al solo scopo di cantare (o meglio) pregare, essendo questa l'unica vera essenza del Canto Gregoriano stesso. Cantare la liturgia, anche in piccole Parrocchie, riproporlo in concerti, che non è il massimo, e diffonderlo tramite seminari, corsi e conferenze anche non remunerati (la parola di Dio non ha prezzo!), credo serva altrettanto se non di più di alleanze e lanci pubblicitari che non penso servano poi più di tanto allo scopo.

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online