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martedì 10 giugno 2014

Ecco il "vero" volto di sant'Antonio ricostruito in 3D! La scienza svela la faccia del Santo di Padova

Il volto di sant'Antonio di Padova ricostruito scientificamente al computer e stampato in 3D
Sulla TV brasiliana Rede Globo è apparso in anteprima un servizio che mostra come è stata ricostruita e poi stampata in 3D la "vera" faccia di Sant'Antonio di Padova, a partire dalle immagini digitali del cranio del santo, recuperato nella ricognizione della sua tomba nel 1981. In questo post, alcuni giorni fa, avevo già presentato l'evento e i suoi protagonisti, e pure un'intervista al designer Cicero Moraes, ma ora possiamo vedere un video e le foto finalmente rese pubbliche.
Il volto uscito dal computer - e ora rivelato - risulta simpatico e familiare, ben compatibile con le antiche immagini dipinte, che fino a Giotto presentavano un Antonio dal volto rotondo e - a causa dell'idropisia di cui soffriva - pure "corpulentus".
Il busto del Santo sarà esposto e visitabile gratuitamente a Padova, nel Museo della devozione popolare presso la Basilica di sant'Antonio dal 12 al 22 giugno, dopo la presentazione italiana che è in corso in questo momento nel Centro Culturale della città (in calce al post, alcune foto della serata padovana, qui il breve video del momento dello svelamento).
Il servizio nel video di Globo TV è in portoghese, ma le spettacolari immagini si spiegano da sole:


Altra fotografia del volto antoniano:

La ricostruzione antropologica forense (parola divenuta famosa con le serie TV Bones o CSI del volto di Antonio è stata realizzata dal Museo di Antropologia dell’Università di Padova in collaborazione con Arc-team Archaeology (TN), il Centro Studi Antoniani dei Frati Minori Conventuali di Padova, il Centro de Tecnologia da Informação “Renato Archer” (Brasile) e il Laboratorio de Antropologia e Odontologia Forense – FOUSP (Brasile).
Immagine dalla ricostruzione digitale a video, non dalla stampa tridimensionale
Gli scienziati e il designer 3d autori della ricostruzione in un momento della serata padovana
Il busto ricavato dalla stampa tridimensionale della ricostruzione antropologico-forense


5 commenti:

Anonimo ha detto...

Interessante! Perchè non fare una cosa così anche per San Francesco d'Assisi?

A.R. ha detto...

Per il semplice motivo che le ossa del cranio di san Francesco non sono affatto ben conservate, anzi proprio in frammenti, e quindi manca la parte essenziale.

Anonimo ha detto...

Non so cosa dire di queste novità "scientifiche",chissà se veramente Sant'Antonio era così. Ma poi, che importanza ha il suo aspetto fisico per la nostra fede? A me questo pupazzone di silicone non dice niente e invece toglie un poco di quello che la fantasia aveva supplito, forse la poesia?

Anonimo ha detto...

e' bellissimo.....

Angela Conidi ha detto...

Credo che la ricerca, seppur con mezzi scientifici, non possa spingersi fino a questo livello. Quel volto non è assolutamente simile a quello di S. Antonio, il quale era normolineo ed il viso era più sfilato e non quadrato, cos' come riportato nelle agiografie.

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