Cerca nel blog (argomenti, singole parole o frasi):

Condividi

giovedì 31 luglio 2008

Il proprio in latino della festa di Santa Maria degli Angeli alla Porziuncola

Non avendolo trovato da nessuna parte il proprium della festa francescana del 2 agosto, lo posto io, per la gioia di tutti i figli di San Francesco che vogliono celebrare e studiare bene i testi della messa della Patrona dell'Ordine nostro, secondo il Missale Romano-Seraphicum N.O.
Tutte le informazioni su questa bella festa francescana, conosciuta anche come "festa del Perdon d'Assisi" le potete trovare sul sito di Maranatha.it, che fornisce anche i testi in italiano del messale serafico.
BUONA INDULGENZA A TUTTI!!!!

Die 2 augusti

Beatae Mariae Virginis Angelorum de Portiuncula

Festum

Ant. ad introitum Gdt 13, 31
Benedícta tu a Dómino
quóniam in omni gente quae audíerit nomen tuum,
magnificábitur super te Deus Israel.

Benedetta sei tu dal Signore:
tutte le generazioni, nell’udire il tuo nome, loderanno l’Altissimo.

Collecta
Sanctíssimae venerántibus Vírginis Maríae
Angelórum Regínae memoriam gloriósam,
ipsíus nobis, quaésumus, Dómine, intercessióne concede,
ut de plenitúdine grátiae tuae
nos quoque mereámur accípere.
Per Dóminum…

Guarda, Signore, il tuo popolo riunito nel ricordo della beata Vergine Maria, Regina degli Angeli, e fa’ che, per sua intercessione, possa partecipare alla pienezza della tua grazia.Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell’unità dello Spirito Santo, per tutti i secoli dei secoli.

Alleluia Lc 1, 28. 42
R. Allelúia
V. Ave María, grátia plena, Dóminus tecum,
benedícta tu in muliéribus.
R. Allelúia

Super oblata
Laudis tibi, Dómine, hóstias offérimus,
de Genetrícis Fílii tui festivitáte laetántes;
praesta, quaesumus, ut per haec sacrosáncta commercia
ad redemptiónis aetérnae proficiámus augméntum.
Per Christum.

Ti offriamo con gioia, o Signore, il pane e il vino per il sacrificio di lode nella festa della Madre del tuo Figlio; in cambio della nostra umile offerta, donaci una conoscenza sempre più viva del mistero della redenzione. Per Cristo nostro Signore.

Praefatio de beata Maria Virgine (et te in festivitate).

Ant. ad Communionem Cfr Lc 1, 48
Béatam me dicent omnes generations,
quia ancíllam húmilem respéxit Deus.

Tutte le generazioni mi chiameranno beata,
perché Dio ha guardato all'umiltà della sua serva.

Post Communionem
Recoléntibus, Dómine, beátae Maríae Vírginis memoriam
prosit caeléste convívium,
ut dignius imménsam in nos Fílii tui
misericórdiam celebrémus,
et dilectiónem erga eum perpétuam nutriámus.
Per Christum.

Ci giovi, o Signore, il convito a cui abbiamo preso parte, in questa celebrazione della Vergine Maria; ci faccia sperimentare più abbondante la misericordia del tuo Figlio, e ci ottenga di amare per sempre Lui, che è Dio, e vive e regna nei secoli dei secoli.

Le letture della Messa le riporto in Italiano: sono tre per i luoghi dove si festeggia come solennità, altrimenti si sceglie la prima o la seconda come unica lettura prima del Vangelo:

Prima Lettura Sir 24, 1-4. 22-31
Dal libro del Siràcide
La sapienza loda se stessa, si vanta in mezzo al suo popolo. Nell’assemblea dell’Altissimo apre la bocca, si glorifica davanti alla sua potenza. In mezzo al suo popolo si esalta e nella comunità santa si glorifica. Tra la moltitudine degli eletti si darà lode, e tra i benedetti si benedirà.Come un terebinto ho esteso i rami e i miei rami son rami di maestà e di bellezza. Io come una vite ho prodotto germogli graziosi e i miei fiori, frutti di gloria e ricchezza.Io sono la madre del bell’amore e dei timore, della cogni­zione e della santa speranza. In me è ogni grazia di via e di verità, in me ogni speranza di vita e di virtù.Avvicinatevi a me, voi che mi desiderate, e saziatevi dei miei prodotti. Poiché il ricordo di me è più dolce dei miele, il possedermi è più dolce del favo di miele. La mia memoria rimarrà per tutti i secoli.Quanti si nutrono di me avranno ancora fame e quanti bevono di me, avranno ancora sete. Chi mi obbedisce non si vergognerà, chi compie le mie opere non peccherà. Quelli che mi faranno conoscere avranno la vita eterna.

Salmo Responsoriale Lc 1,46-55

R. Grandi cose ha operato il Signore nella Vergine Maria.

«L’anima mia magnifica il Signore
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
perché ha guardato l’umiltà della sua serva.
D’ora in poi tutte le generazioni mi chiameranno beata.

Grandi cose ha fatto in me l'Onnipotente
e Santo è il suo nome:
di generazione in generazione la sua misericordia
si stende su quelli che lo temono.

Ha spiegato la potenza dei suo braccio,
ha disperso i superbi nei pensieri dei loro cuore;
ha rovesciato i potenti dai troni,
ha innalzato gli umili;
ha ricolmato di beni gli affamati,
ha rimandato a mani vuote i ricchi.

Ha soccorso Israele, suo servo,
ricordandosi della sua misericordia,
come aveva promesso ai nostri padri,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre».

Seconda Lettura Gal 4, 3-7
Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Gàlati
Fratelli, noi quando eravamo fanciulli, eravamo come schiavi degli elementi del mondo. Ma quando venne la pienezza del tempo, Dio mandò il suo Figlio, nato da donna, nato sotto la legge, per riscattare coloro che erano sotto la legge, perché ricevessimo l’adozione a figli.E che voi siete figli, ne è prova il fatto che Dio ha mandato nei nostri cuori lo Spirito del suo Figlio che grida: Abbà, Padre! Quindi non sei più schiavo, ma figlio; se poi figlio, sei anche erede per volontà di Dio.

Canto al Vangelo Lc 1, 28. 42
Alleluia, alleluia.
Ave, Maria, piena di grazia, il Signore è con te,
tu sei benedetta fra le donne.
Alleluia.

+ Vangelo Lc 1,26-33
Dal vangelo secondo Luca
In quel tempo, l’angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te».A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto.L’angelo le disse: « Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell’Altissimo;il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».

Nessun commento:

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...
LibreriadelSanto.it - La prima libreria cattolica online