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lunedì 16 marzo 2009

Ancora sulla lettera del Papa: piccoli indizi nei commenti ufficiali

Notate come in questo servizio ufficale, preso dal canale Vaticano di YouTube ci siano affermazioni precise e nette, che non devono sfuggire. Un'eco delle intenzioni del Papa nello scrivere la sua ormai "pluristudiata" enciclichina sulla remissione delle scomuniche ai vescovi lefebvriani. Sottolineiamo dunque:

a) Che il Papa, con la rimozione delle scomuniche ai vescovi lefebvriani, non voleva mettere in discussione "il cammino di riconciliazione con il mondo ebraico fatto da prima del Concilio Vaticano II". Non, come tanti dicono, iniziato a partire dal Concilio; ma il Concilio è in continuità con, almeno, Pio XI e Pio XII. Anche su questo punto del dialogo non c'è rottura, al massimo approfondimento, accelerazione, distensione, ma non "svolta epocale" e "rivoluzioni copernicane", come se una chiesa antisemita, dall'oggi al domani, si fosse svegliata pluralista e accogliente.

b) Che ci sono "importanti questioni dottrinali" da chiarire con i lefebvriani. Non sono problemi liturgici, disciplinari o altro. Le questioni sono dottrinali: la palla passa alla Congregazione per la Dottrina della Fede. Accettare integralmente il Concilio Vaticano II, nella sua interpretazione AUTENTICA (che, tecnicamente, vuol dire quella data dal magistero della Chiesa, non dal magistero dei teologi - pur utile e necessario -), non è un optional per chi voglia appartenere alla Chiesa Cattolica. Niente concilio pastorale (o meglio ogni concilio è anche pastorale, ma questo non significa niente dal punto di vista teologico): Concilio come sempre dottrinale e dove non fosse tale, sarebbe disciplinare. Questo è il modo TRADIZIONALE di indicare il tenore e valore dei documenti di un Concilio. Non c'è opposizione tra dogma e pastoralità. Chi vuol confondere le carte per sminuire il Vaticano II trova nella lettera del Papa uno sbarramento forte e chiaro.
Prendere o lasciare: ma per tutti, dice Benedetto, prendere il VERO Concilio. Non il Vaticano III, ma quello codificato e approvato dai padri del Vaticano II, secondo l'interpretazione del magistero ordinario.
Più semplice di così!

5 commenti:

Anonimo ha detto...

Mi pare di ricordare che fu propio il card. Ratzinger a dire che il Vaticano II si era volutamente collocato ad un livello più modesto rispetto agli altri concilii, e che, sempre volutamente, esso fu pastorale.
Se non c'è differenza tra un concilio pastorale ed uno dottrinale, mi domando perché il Vaticano II ha deciso di essere pastorale! E' un aspetto che non m'è chiaro.

fr. A.R. ha detto...

Io vorrei proprio sapere quale sarebbe un concilio che "non è" pastorale.
Il Tridentino ha fatto decreti e costituzioni dogmatiche tanto quanto il Vaticano II ha fatto decreti e costituzioni dogmatiche. In più una novità: una e una sola "Costituzione Pastorale".
Se la "modestia" o il "livello minore" è il fatto di non aver pronunciato anatematismi o se questo fatto è conseguenza proprio della continuità dogmatica che non intendeva ribadire ciò che già chiaramente era stato sancito in passato, ma solamente esprimerlo in modo "aggiornato" lo lascio giudicare ai lettori dei documenti conciliari.

Anonimo ha detto...

Ogni concilio è pastorale, ma quello che vorrei capire (perché non l'ho propio capito, non perché voglio apparire o essere provocatore) è perché per il Vaticano II si è ribadito più e più volte il suo carattere eminentemente pastorale. Qualche anno fa il mio vescovo mi disse che il concilio non aveva voluto imporre nulla a nessuno, ed era questa la caratteristica della sua pastoralità: dare cioè solo indicazioni.
Non ritenni di approfondire il discorso e tutto finì lì, ma ora mi accorgo che quelle parole del mio ex vescovo (ormai nel regno dei più) stonano parecchio con quanto oggi sento dire.

Anonimo ha detto...

Per favore, questa non va passata liscia:
http://www.luigiaccattoli.it/blog/?p=1078#comments
commento 16 marzo 2009 @ 6:09

sono questi i nostri preti??????????

Don Tiddi ha detto...

Caro anonimo delle 16.01, non si capisce proprio a cosa ti riferisci, il link porta ad una selva di commenti, ma non si sa quale non ti piace. Scusa, ma mancano elementi

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