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venerdì 17 febbraio 2012

Giudicate da voi la "Messa Rock". Forse c'è qualcosa che proprio non va?

Ne avevamo parlato un paio di giorni fa, e ora è puntualmente uscito il video della "Messa Rock" in diocesi di Trento. 
E' davvero incredibile quello che si vede e si sente nel video che vi propongo qui sotto. Un vero "concerto con contorno di Messa", degno - mutatis mutandis - della peggiore tradizione settecentesca. Soprattutto il "canto meditativo" che dovrebbe aiutare a chiedere perdono! E dopo la schitarrata del "finto Kyrie" fa davvero impressione sentire recitare il Gloria!! Mi sa che l'esperimento è proprio fallito.


Dopo averlo visto, leggete cosa scriveva più di un secolo fa San Pio X a proposito della Musica sacra, nel suo motu proprio Tra le sollecitudini, che riporta principi generali sempre validi. E' stato scritto in un tempo non sospetto di odio verso il Rock: era il 1903 e le musiche profane erano - al massimo - quelle dell'opera lirica e delle bande... Mi sembra impossibile che il parroco di Albiano e il Vescovo di Trento non conoscano un così famoso documento sulla musica per la liturgia.
Non tocchiamo partitamente degli abusi che in questa parte possono occorrere. Oggi l’attenzione Nostra si rivolge ad uno dei più comuni, dei più difficili a sradicare e che talvolta si deve deplorare anche là dove ogni altra cosa è degna del massimo encomio per la bellezza e sontuosità del tempio, per lo splendore e per l’ordine accurato delle cerimonie, per la frequenza del clero, per la gravità e per la pietà dei ministri che celebrano. Tale è l’abuso nelle cose del canto e della musica sacra. Ed invero, sia per la natura di quest’arte per sé medesima fluttuante e variabile, sia per la successiva alterazione del gusto e delle abitudini lungo il correr dei tempi, sia per funesto influsso che sull’arte sacra esercita l’arte profana e teatrale, sia pel piacere che la musica direttamente produce e che non sempre torna facile contenere nei giusti termini, sia infine per i molti pregiudizi che in tale materia di leggeri si insinuano e si mantengono poi tenacemente anche presso persone autorevoli e pie, v’ha una continua tendenza a deviare dalla retta norma, stabilita dal fine, per cui l’arte è ammessa al servigio del culto, ed espressa assai chiaramente nei canoni ecclesiastici, nelle Ordinazioni dei Concilii generali e provinciali, nelle prescrizioni a più riprese emanate dalle Sacre Congregazioni romane e dai Sommi Pontefici Nostri Predecessori.

2. La musica sacra .. Deve essere santa, e quindi escludere ogni profanità, non solo in se medesima, ma anche nel modo onde viene proposta per parte degli esecutori

5. Nondimeno, siccome la musica moderna è sorta precipuamente a servigio profano, si dovrà attendere con maggior cura, perché le composizioni musicali di stile moderno, che si ammettono in chiesa, nulla contengano di profano, non abbiano reminiscenze di motivi adoperati in teatro, e non siano foggiate neppure nelle loro forme esterne sull’andamento dei pezzi profani.

6. Fra i vari generi della musica moderna, quello che apparve meno acconcio ad accompagnare le funzioni del culto è lo stile teatrale, che durante il secolo scorso fu in massima voga, specie in Italia [pare sia tornato in auge]. Esso per sua natura presenta la massima opposizione al canto gregoriano ed alla classica polifonia e però alla legge più importante di ogni buona musica sacra. Inoltre l’intima struttura, il ritmo e il cosiddetto convenzionalismo di tale stile non si piegano, se non malamente, alle esigenze della vera musica liturgica.

9. Il testo liturgico deve essere cantato come sta nei libri, senza alterazione o posposizione di parole, senza indebite ripetizioni, senza spezzarne le sillabe e sempre in modo intelligibile ai fedeli che ascoltano. [altro che canti in inglese al posto del latino! Ma non si era messo tutto in italiano perché si doveva capire, si doveva partecipare tutti col canto? Com'è che la cappella musicale Hard Rock va bene e nessuno dice niente?]

16. Siccome il canto deve sempre primeggiare, così l’organo o gli strumenti devono semplicemente sostenerlo e non mai opprimerlo. [ma come? Nemmeno assoli di chirarra Heavy Metal, Santità?]

21. Nelle processioni fuori di chiesa può essere permessa dall’Ordinario la banda musicale, purché non si eseguiscano in nessun modo pezzi profani.  [nemmeno fuori chiesa un po' di Rock? Ma è una persecuzione!]

Conclusione.
29. Per ultimo si raccomanda ai maestri di cappella, ai cantori, alle persone del clero, ai superioni dei seminari, degli istituti ecclesiastici e delle comunità religiose, ai parroci e rettori di chiese, ai canonici delle colleggiate e delle cattedrali, e soprattutto agli Ordinari diocesani di favorire con tutto lo zelo queste sagge riforme, da molto tempo desiderate e da tutti concordemente invocate, affinché non cada in dispregio la stessa autorità della Chiesa, che ripetutamente le propose ed ora di nuovo le inculca.


Da più parti s'attende, con ansia, una parola dall'autorità diocesana preposta alla liturgia e alla musica sacra. Visto che si è permessa "perplessità" sulla Messa in canto gregoriano, non riesco ad immaginare cosa possa dire su questo genere di canto!

3 commenti:

Andrea Carradori ha detto...

Sono morti due volte.
I tanti Sacerdoti che, abbacciando Sorella Povertà, tutto hanno dato per il nobile scopo della musica sacra sono morti due volte dopo questa abominevole pagliacciata di Albiano.
Sono morti due volte : i tanti Religiosi che anche nel letto della sofferenza, simulando un sorriso, hanno dato tutto per la musica sacra, la musica di Dio, sono morti due volte dopo questa abominevole pagliacciata di Albiano.
Sono morti due volte : gli esegeti che hanno purificato il canto e la musica della Chiesa a costo pure di insulti e di vessazioni : sono morti due volte dopo questa abominevole pagliacciata di Albiano. Due volte morti più a causa dell'indegna pubblicità data all'orror da parte di un giornale diocesano che della cretineria del solito pretino di turno ... A.C.

giovanni graceffa ha detto...

Come piangono le povere canne d'organo silenziose che si vedono dietro l'altare.
Poi dopo una Messa così non credo si torni a casa ristorato ma con un ran mal di testa.

Anonimo ha detto...

Meglio questo: http://www.youtube.com/watch?v=4frzb-mre2Y

Poi non ci si stupisca che i Frati Francescani dell'Immacolata hanno tante Vocazioni!

(Il brano che si sente in sottofondo ha un testo che dovrebbe essere di San Francesco, la musica però è stata composta da Suor Maria Cecilia Pia Manelli FI che è ancora viva; ancora oggi dunque si può comporre bella musica Sacra, anche in Italiano, nel solco della tradizione.)

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