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mercoledì 13 marzo 2013

Miserando atque eligendo: il motto di Papa Francesco

Sono rimasto colpito, come tutti, dalla scelta del Conclave. Non per la provenienza del Papa, l'Argentina, ma per il fatto che sia il primo Papa gesuita della storia (mi sa che a Lombardi è preso un doppio colpo con lo schiocco!!). L'ultimo Papa del mio Ordine soppresse il suo....ma evidentemente Papa Bergoglio non tiene rancori...infatti, ancora più sorprendente è la scelta anticonformista del nome: Francesco. Ovviamente il nome del fondatore dei Francescani mi piace tantissimo,  ma non avrei mai pensato di vederlo associato ad un Papa. E sicuramente anche il Poverello di Assisi non avrebbe mai pensato che il suo soprannome (perché Francesco era il suo soprannome, lui si chiamava Giovanni al battesimo) sarebbe un giorno diventato l'appellativo del Pontefice. Forse è comprensibile in un Papa figlio di Ignazio di Loyola, un vero discendente spirituale di Francesco, nella povertà e nella missionarietà.
Ma quello che mi ha colpito più di tutto è il suo motto: "Miserando atque Eligendo", tradotto alla lettera sarebbe "con misericordia e predilezione". I cardinali l'hanno preso in parola! Queste due parole sono in realtà prese di peso dall'Omelia 21 di San Beda il Venerabile, che si legge nel breviario per la Festa dell'Apostolo San Matteo, il santo pubblicano pentito, il santo apostolo che prima era esattore delle tasse e strozzino dei poveri:
Vidit ergo Iesus publicanum, et quia miserando atque eligendo vidit, ait illi, Sequere me. Sequere autem dixit imitare. Sequere dixit non tam incessu pedum, quam executione morum
Così scrive dunque, in traduzione italiana, san Beda a commento del brano del Vangelo di Matteo:
Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: «Seguimi» (Mt 9, 9). Vide non tanto con lo sguardo degli occhi del corpo, quanto con quello della bontà interiore. Vide un pubblicano e, siccome lo guardò con sentimento di amore e lo scelse, gli disse: «Seguimi». Gli disse «Seguimi», cioè imitami. Seguimi, disse, non tanto col movimento dei piedi, quanto con la pratica della vita. Infatti «chi dice di dimorare in Cristo, deve comportarsi come lui si è comportato» (1 Gv 2, 6).
Gesù ha guardato Jorge Mario Bergoglio con misericordia e l'ha scelto di nuovo, l'ha scelto non per essere Matteo - uno degli apostoli, come finora è stato - ma per essere Pietro: colui che per primo deve seguire Gesù e diventare guida di tutti gli altri discepoli e apostoli.

Il Nome di Gesù, insegna francescana diventata simbolo della Compagnia fondata da Ignazio di Loyola campeggia sullo stemma del nuovo Papa, come un sole da cui si sprigionano le lettere del Nome santissimo.

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Molto difficile da interpretare per chi non conosce a fondo il latino e il Vangelo. Molto profondo e suggestivo.

Anonimo ha detto...

Cercavo una spiegazione del "Miserando et "Eligendo" e l'ho trovata, grazie. Inserita nel contesto biblico si capisce; io, col mio latino, l'avevo tradotta scevra dal contesto con "con misericordia e per scelta" si', ma riferita all'uomo, nel senso che l'uomo stesso deve avere misericordia e riconoscere i suoi vizi, e "scegliere" di fare e pensare le cose buone..Ora so che invece è l'atteggiamneto di Dio e non dell'uomo... Cque mi piace come motto, perchè mette insieme la debolezza e la forza della nostra capacità....Io sono molto fragile ed insofferente..Forse il motto mi aiuterà... Enrica

fr. A.R. ha detto...

Però attenzione: le due cose non sono in opposizione. Ovvero: Gesù dà l'esempio, ci fa vedere come Dio agisce con misericordia e continuando a scegliere e chiamare i peccatori. Proprio per questo dobbiamo fare altrettanto, per imitare e seguire colui che ci chiama. Auguri.

Anonimo ha detto...

w w w Papa Francesco ora e semper. forza forza forza dobbiamo regalare a papa francesco che nè avrà tanto bisogno per mfinalmente riportate la Chiesa alle sue origine davvero cristiane cioè di Gesù Cristo

Federica De Gennaro ha detto...

Caro santo padre Francesco, ti ringrazio per aver risposto alla mia lettera con tanta devozione e amore. Graxie per la foto tua con lo stemma " misericordia e predilezione " .
Spero che Ti sia piaciuto il mio quadro .... L'ho fatto con amore.
So che tutto è nelle mani di Dio e so che ora andrà tutto a buon fine. Ti abbtaccio forte , con affetto e stima.
Federica

Al Mazzuca ha detto...

Dovrebbe...essere cosi' ma non e' proprio cosi'..

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